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SPY FINANZA/ Bce e Grecia, i nuovi "aiutini" per la Germania

Pubblicazione:venerdì 27 maggio 2016

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Infatti, i termini posti dalla Bce sono chiari: può comprare bond emessi da aziende basate nell'area euro, che abbiano un rating investment grade e che non siano banche o finanziarie. Ovviamente, le obbligazioni devono essere denominate in euro e avere alcuni requisiti tecnici, vedi sulle scadenze. Non esiste però nessun vincolo legato alla finalità dell'emissione obbligazionaria, ovvero dal prossimo mese la Bce comprerà debito dagli emittenti con i requisiti a posto senza chiedere cosa ci faranno con i proventi, se aumenteranno il CapEx o decideranno di ripianare i bilanci o compreranno champagne. O, come nel caso di Bayer, darà vita a un'operazione di M&A o addirittura dileveraged buyout

Di cosa si tratti quest'ultimo caso è abbastanza noto, ovvero è un'operazione di finanza strutturata utilizzata per l'acquisizione di una società mediante lo sfruttamento della capacità di indebitamento della società stessa. Già, perché non è sfuggito a nessuno - azionisti in testa - come Bayer sia stata totalmente allegra nella valutazione di Monsanto, quasi non fosse lei a dover mettere quei soldi sul piatto: e, infatti, nell'intenzione del management, sarà la Bce a finanziare l'operazione. Tanto più che è stato detto chiaramente lunedì, prima di presentare l'offerta per Monsanto, che il cash necessario sarà finanziato da una combinazione di debito ed equity: potendo la Bce comprare un ammontare sostanziale di quelle obbligazioni che Bayer le garantirà con termini preferenziali, il gioco pare fatto. 

E attenzione, perché se andrà in porto l'operazione, c'è già chi si attende una vera e propria ondata di operazioni di acquisizione societarie grazie al debito che si piazzerà all'Eurotower con la certezza del suo acquisto: «Sarà interessante osservare quanto di un'operazione del genere sarà assorbito dalla Bce», hanno scritto gli analisti di Unicredit in una nota. La Reuters ha aggiunto che «potrebbe avere dei riscontri positivi se un consolidamento renderà un'industria o un settore più efficiente e garantirà stimolo fresco per il mercato azionario». E, questione non da poco, se i soldi che le aziende otterranno dalla Bce si tramuteranno da euro in dollari per concretizzare gli accordi, sarà anche la valutazione della divisa comune europea a beneficiarne, indebolendosi sul biglietto verde. 

Certo, se Bayer ce la farà ad acquistare Monsanto e dall'acquisizione scaturirà il solito programma di sinergia, in base al quale parte dei 22.500 ottimamente stipendiati dipendenti della Monsanto perderà il suo posto di lavoro negli Usa, questo potrebbe non far piacere alla Fed, soprattutto se il leveraged buyout attraverso la Banca centrale diventerà la norma di finanziamento delle operazioni europee. Ma cosa volete, è il mondo delle Banche centrali ed è stata proprio la Fed a cominciare, quindi avrà poco da lamentarsi. 

Cosa dite, manca qualcosa a questa narrazione? Già, le famose famiglie e imprese che il Qe doveva aiutare attraverso la riattivazione del meccanismo del credito. Poco male, Pmi e cittadini se ne faranno una ragione. Qui occorre salvare le terga politiche alla Merkel e garantire affaroni ai grandi gruppi industriali, mica al signor Luigi e alla sua fabbrica con 9 operai a Carate Brianza. 



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