BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA E POLITICA/ Le vendite "giuste" per far ripartire l'Italia

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Questa somma ci potrebbe dare delle opportunità importanti, per esempio se noi sfruttassimo le risorse disponibili per rilanciare gli investimenti in infrastrutture di cui questo Paese ha bisogno. Occorre fare crescere il tasso di occupazione, che è di dieci punti inferiore rispetto alla media dei Paesi Ue. Va attuato un allargamento delle risorse, del mercato e delle opportunità. Ciò vale anche per gli investimenti, che non devono riguardare solo le grandi opere pubbliche. Queste ultime servono, in quanto abbiamo un sistema della logistica che presenta molti buchi e difetti. Abbiamo dunque bisogno delle “attrezzature” dal punto di vista infrastrutturale, soprattutto nel Mezzogiorno. Sono però soprattutto i privati che vanno messi nelle condizioni di investire.

 

Privatizzare non rischia di privarci dei “gioielli di famiglia”?

Ci sono ampi spazi per privatizzare ancora in questo Paese. Ci possono essere poi dei momenti in cui conviene di più o di meno a seconda delle condizioni del mercato, ma questa è una valutazione di opportunità congiunturale. Quando parliamo di privatizzazioni non dobbiamo pensare soltanto alle Poste, nelle quali sono investiti i risparmi degli italiani, con un discorso di opportunità generale. La vera privatizzazione deve riguardare il cosiddetto “capitalismo municipale”, cioè le oltre 2mila imprese pubbliche che lavorano sul territorio e sono controllate dallo Stato. Più che ricchezza infatti, queste imprese spesso producono soltanto poltrone e scambi impropri con la politica.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.