BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

730 PRECOMPILATO 2016/ News: i consigli della web radio dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna (ultime notizie, 4 maggio)

730 Precompilato 2016, da quest’anno ci sono dei cambiamenti per quanto concerne le detrazioni fiscali per le università private ma anche statali.

Fotolia Fotolia

730 PRECOMPILATO 2016, I CONSIGLI DELLA WEB RADIO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE DELL'EMILIA ROMAGNA Da lunedì il modello 730 precompilato si può non solo scaricare on line, ma anche modificare e presentare, così da poter “chiudere” la pratica relativa alla propria dichiarazione dei redditi. Tuttavia potrebbe non essere semplice per i contribuenti fare i conti con la dichiarazione precompilata e per questo l’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna ha pensato di aprire una web-radio su Spreaker con delle puntate dedicate proprio alla dichiarazione dei redditi 2016. Finora sono state pubblicate sette puntate, che durano pochi minuti, ma che potrebbero rivelarsi utili. Clicca qui per accedere alla web radio dell’Agenzia delle  Entrate dell’Emilia Romagna.

730 PRECOMPILATO 2016, CHIARIMENTI SULLE DETRAZIONI PER LE UNIVERSITÀ PRIVATE – Il Governo ha messo a disposizione per i contribuenti italiani per mezzo del sito dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, i modelli 730 precompilati e modelli Unico precompilati a seconda delle situazioni. Una operazione che era stata già avviata nello scorso anno e che in questo è senza dubbio di maggior impatto anche grazie ai molti più dati presenti nei modelli precompilati. Tra l’altro stando a quanto riportato dagli stessi enti governativi, rispetto all’anno 2015 gli italiani che hanno preso visione del proprio modello precompilato sono molti di più (circa il 16% in più). Da quest’anno sono cambiati tanti altri aspetti della dichiarazione dei redditi ed in particolare il contributo massimo detraibile per quanto concerne le spese per università private. L’ammontare massimo viene fissato a seconda delle medie nelle varie zone d’Italia come sottolineato nell’ultima Legge di Stabilità in cui vengono anche specificate le spese ammesse in detrazione: “le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione”. L’ammontare massimo in detrazione è di 3700 euro al Nord, 2900 al Centro e 1800 euro al Sud e sulle Isole.

© Riproduzione Riservata.