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Economia e Finanza

730 precompilato 2016/ News. Quando scattano i controlli preventivi dell'Agenzia delle Entrate (ultime notizie, oggi 5 maggio)

730 precompilato 2016, le ultime notizie sulla dichiarazione dei redditi, che si può presentare anche in forma congiunta. Vediamo quali sono i requisiti per porterlo fare

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Il 730 precompilato 2016 può essere modificato e trasmesso all’Agenzia delle Entrate o accettato così com’è. Da quest’anno, però, le dichiarazioni presentate direttamente dal contribuente potranno essere soggette a un controllo preventivo, cui seguirà il rimborso a cura dell’Agenzia delle Entrante. Lo ricorda la Guida “730 facile” de Il Sole 24 Ore, specificando che tali controlli scattano quando il 730 “presenta elementi di incoerenza rispetto a criteri che saranno individuati con provvedimento (collegati, ad esempio, alla tipologia e all’entità delle integrazioni effettuate dal contribuente o al maggior rimborso determinato rispetto alla dichiarazione proposta) e si determina un rimborso superiore ai 4mila euro”. Il controllo dell’Agenzia delle Entrate avverrà entro 4 mesi dal  termine previsto per l’invio delle dichiarazione e il rimborso sarà erogato entro 6 mesi dalla stessa data.

Una delle novità del 730 precompilato 2016 è che i coniugi hanno la possibilità di presentare direttamente on line il modello congiunto. In un articolo della guida de Il Sole 24 Ore dedicata alla dichiarazione dei redditi, viene ricordato che il 730 congiunto non consente di per sé di usufruire di “sconti fiscali” particolari, diversi da quelli riservati a tutti i contribuenti. Le posizioni reddituali dei coniugi, e i rispettivi oneri deducibili e detraibli rimangono infatti immutati. Il vantaggio consiste nella possibilità di far sì che le imposte (o il credito di imposta) vengano liquidate in capo a un solo coniuge. Quindi se uno dei coniugi non ha un datore di lavoro o non è pensionato, può usufruire di fatto del sostituto d’imposta del marito/della moglie. Se entrambi i coniugi hanno un sostituto di imposta, è possibile scegliere a quale affidare il conguaglio in busta paga.

I requisiti per il 730 congiunto sono: l’essere uniti in matrimonio, non avere l’obbligo di presentare il modello Unico (che può essere presentato solo in forma individuale) e non poter presentare la dichiarazione per conto di persone incapaci o per i coniugi deceduti nell’anno fiscale di riferimento.

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