BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

ITALIA AL PALO/ Ma se Draghi desse i soldi direttamente ai cittadini e non alle banche...

Mario DraghiMario Draghi

Bisogna sfruttare al massimo tutte le opportunità legate ai fondi per il Mezzogiorno già stanziati. Da questo punto di vista il governo si sta dando abbastanza da fare.

 

La situazione delle banche italiane può creare ulteriori problemi?

La situazione delle banche è difficile, e la vicenda della Popolare di Vicenza non è stata certamente un fatto positivo. Lo stesso aumento di capitale non ha avuto successo.

 

Il Fondo Atlante può ridurre comunque i rischi?

La creazione del Fondo Atlante è stata molto importante, anche perché è stata fatta privatamente con un approccio cooperativo da parte dei maggiori attori del mercato finanziario italiano. Il rischio però è che Atlante non abbia abbastanza risorse. Un miliardo e mezzo di euro è già stato utilizzato per la Popolare di Vicenza e ora servono altri fondi soprattutto per operare sul fronte della sofferenze. La soglia di attenzione rimane quindi alta, ma quantomeno qualche munizione c’è.

 

Quali conseguenze può avere invece l’incognita della Brexit?

Questo è da vedere. È chiaro che l’integrazione commerciale è importante, ma calcolare tutti gli effetti non è semplice. Le conseguenze sarebbero più negative per il Regno Unito che per il resto dell’Europa, ma anche per l’Italia c’è il rischio che ci sia una diminuzione delle dimensioni del mercato con degli effetti potenzialmente negativi per l’intera economia.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.