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Canone Rai 2016 in bolletta/ News oggi 1 giugno, ultime notizie. Donvito (Aduc): al peggio non c'è mai limite

Canone Rai 2016 in bolletta, ultime notizie: cosa succede nel caso in cui il titolare dell’utenza energetica è deceduto? Tutte le info sulla questione (Ultime notizie e News live 1 giugno).

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CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA. DONVITO (ADUC): AL PEGGIO NON C'È MAI LIMITE (OGGI, 1 GIUGNO) Al peggio non c’è mai limite, dice l’Aduc a proposito del canone Rai. In un editoriale a firma del Presidente Vincenzo Donvito, comparso sul sito dell’associazione a difesa dei consumatori si segnala infatti che la Rai ha cercato di avere dai rivenditori di apparecchi tv l’elenco dei nominativi degli acquirenti, così da provare a “stanare” gli evasori dell’imposta. La Cassazione ha però con sentenza fermato quest’azione. “È evidente che alla Rai sono machiavellici, cioè che il fine giustifica i mezzi: il fine nobile - la lotta all’evasione - val tanto che per affermarlo si può anche fare strage di legalità e interpretare le leggi al contrario”, scrive Donvito, che conclude con queste parole: “Al peggio non c’è mai limite. Della serie: aspettiamoci di tutto dopo la bolletta delle luce e questo increscioso tentativo (avallato anche dal giudizio favorevole di una Corte d’Appello)”.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, COSA SUCCEDE SE IL TITOLARE DELL’UTENZA È DECEDUTO? (OGGI, 1 GIUGNO) – Nella giornata di ieri, martedì 31 maggio 2016, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del canone tv Rai redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico e approvato nelle scorse settimane dal Consiglio di Stato dopo una iniziale richiesta di modifica. In pratica da oggi tutte le riforme introdotte nella legge di stabilità sul canone Rai Tv sono in vigore il che vuole dire che vige il principio di presunta detenzione dell’apparecchio tv e che nella bolletta dell’utenza energetica del mese di luglio 2016 ci saranno 70 euro in più da pagare come prima tranche dei 100 euro di canone previsti per questo 2016. Un decreto che peraltro fornisce ulteriori elementi per chiarire alcune situazioni poco chiare. Ad esempio cosa succede se il titolare dell’utenza energetica è deceduto? Per prima cosa occorre provvedere al cambiamento dell’intestazione dell’utenza (è gratuita) e quindi nel caso non ci dovessero essere apparecchi nell’immobile di residenza allora si può presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l’addebito del canone Rai sull’utenza elettrica ancora intestata al deceduto, avendo cura di indicare i dati anagrafici e il codice fiscale del deceduto nella sezione “in qualità di erede” e compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel quadro A del modello.

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