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Economia e Finanza

Pagamento Imu e Tasi 2016 / Scadenza al 16 giugno anche sulla prima casa. Riduzione in alcuni Comuni grazie al comodato d'uso (Oggi, 14 giugno)

Pagamento Imu e Tasi 2016, le aliquote restano bloccate per la scadenza del 16 giugno. Pagano anche alcune categorie per la prima casa. Le novità di quest'anno per le tasse sulla casa

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Il prossimo 16 giugno scade il termine ultimo per pagare Imu e Tasi sulle seconde case. Gli importi sono piuttosto rilevanti anche se è bene sottolineare come ci si possa giovare di una riduzione nel caso in cui l’immobile venga dato in comodato d’uso ad un figlio o comunque ad un componente della famiglia. In questi casi la riduzione dovrebbe corrispondere ad una aliquota agevolata almeno dello 0,46% sulla base della norma che ammette una flessibilità dello 0,3% rispetto all’aliquota base che ricordiamo essere pari allo 0,76%. Tuttavia l’applicazione o meno della tariffa agevolata varia da Comune a Comune, per cui è opportuno, prima di effettuare il comodato d’uso, recarsi presso la sede del Comune di residenza e richiedere delucidazioni in merito.

Si avvicina la scadenza per il pagamento di Imu e Tasi 2016, la cui prima rata va versata entro il 16 giugno. Come gli altri anni, l’acconto è pari al 50% dell’importo annuale. Quest’anno ci sono però delle novità. Anzitutto non sono tenuti a pagare i proprietari di prime case, comprese quelle degli inquilini, a eccezione delle categoria di lusso A/1, A/8 e A/9. Le aliquote da utilizzare per il calcolo dell’imposta da versare sono state “bloccate” e dunque i comuni non hanno potuto aumentarle. Per i comodati è prevista una riduzione del 50% e c’è anche uno “sconto” del 25% per gli immobili locati a canone concordato. Il pagamento va effettuato come sempre tramite modello F24 e quest’anno c’è anche la possibilità di pagare l’intero importo dell’imposta entro il 16 giugno dato che i comuni non hanno più possibilità di modificare l’aliquota utile per il calcolo dell’imposta.

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