BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Proroga Unico 2016/ Per i versamenti c'è tempo fino al 6 luglio: dal 7 luglio al 22 agosto maggiorazione dello 0,4% (ultime notizie 15 giugno)

Scadenza versamenti Unico 2016, la proroga c'è. Il Ministero ha accolto la richiesta dei commercialisti slittando la scadenza dal previsto 16 giugno al 6 luglio 2016. Tutte le info

InfoPhoto InfoPhoto

PROROGA UNICO 2016, LA SCADENZA DEI VERSAMENTI SLITTA AL 6 LUGLIO:DAL 7 LUGLIO AL 22 AGOSTO SI PAGA UNA MAGGIORAZIONE DELLO 0,4% (ULTIME NOTIZIE, OGGI 15 GIUGNO) Anche i consulenti del lavoro sono soddisfatti per la proroga dei versamenti relativi a Unico 2016. Il Consiglio nazionale dell’ordine aveva infatti richiesto al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al Direttore dell'Agenzia delle Entrate e al Direttore delle Finanze del Mef, il rinvio anche in virtù del ritardo con cui sono stati diffusi i supporti informatici necessari alla predisposizione delle dichiarazioni dei redditi. I consulenti del lavoro ricordano anche che insieme alla proroga è stato deciso che i versamenti possono essere effettuati dal 7 luglio al 22 agosto con una maggiorazione dello 0,4%.

PROROGA UNICO 2016, LA SCADENZA DEI VERSAMENTI SLITTA AL 6 LUGLIO: IL CASO DELLE DEDUZIONI FORFETTARIE PER GLI AUTOTRASPORTATORI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 15 GIUGNO) C’è certo soddisfazione tra i professionisti per la proroga dei versamenti Unico 2016. Tuttavia il comunicato del Mef, postato anche da Enrico Zanetti sulla sua pagina Facebook, non soddisfa in pieno tutti. E c’è chi al viceministro dell’Economia segnala che mancano “all'appello anche le deduzioni forfetarie per gli autotrasportatori, stabilita la riduzione a dicembre 2015 si attendono gli importi definitivi…”. Si tratta di dati che, come si può immaginare, sono di estrema utilità per chi lavora nel settore e per i commercialisti che hanno clienti che operano nel settore. Un’altra utente ricorda a questo proposto che l’anno scorso le deduzioni forfetarie per gli autotrasportatori sono state rettificate il 6 agosto. “Questo è assolutamente vergognoso”, aggiunge il commento.

PROROGA UNICO 2016, LA SCADENZA DEI VERSAMENTI SLITTA AL 6 LUGLIO: I COMMERCIALISTI CHIEDONO UN SERIO CALENDARIO FISCALE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 15 GIUGNO)La proroga per la scadenza dei versamenti di Unico 2016 è arrivata ieri, quasi in extremis dato che la data iniziale prevista era il 16 giugno. Ora tutto è slittato al 6 luglio. I commercialisti sono certo soddisfatti, ma c’è chi non nasconde il fatto che la decisione sia arrivata all’ultimo e dopo una certa “pressione”. Sulla pagina Facebook del viceministro dell’Economia Enrico Zanetti c’è quindi chi chiede al Governo di smetterla con i provvedimenti “tampone”, adoperandosi per varare un serio calendario fiscale. C’è chi pur ringraziando Zanetti per l’interesse mostrato verso il problema vorrebbe che dall’anno prossimo si smettesse di fissare la data del 16 giugno, mettendo direttamente quella del 6 luglio, come alla fine fatto grazie alla proroga.

PROROGA UNICO 2016, SCADENZA SLITTA AL 6 LUGLIO: LA SODDISFAZIONE DEI COMMERCIALISTI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 15 GIUGNO) – La proroga unico 2016 alla fine ci sarà. Nel tardo pomeriggio della giornata di ieri è arrivata la notizia tanto attesa: il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha dato la proroga al 2 luglio la data ultima per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale (Modello Unico). Questo permette di effettuare i versamenti senza incorrere in sanzioni che invece saranno previste nella misura dello 0,4% nel caso vengano effettuate dal 7 luglio in poi e prima del 22 agosto 2016. In attesa che la proroga Unico 2016 possa essere pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, c’è soddisfazione nelle associazioni dei commercialisti che avevano presentato la richiesta già dallo scorso mese di aprile consci delle difficoltà oggettive in cui si sarebbe incappati per l’eccesivo numero di scadenze previsto per il giorno 16 giugno entro il quale, peraltro gli italiani devono corrispondere l’Imu e la Tasi per le seconde case. Una decisione, quella della proroga unico 2016, che è stata presa in extremis ma che tuttavia molti addetti ai lavori ed analisti avevano preventivato in ragione di una consuetudine ormai diventata una costante negli ultimi anni.

© Riproduzione Riservata.