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BREXIT/ Il "vaso di Pandora" sotto il referendum

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Angela Merkel e David Cameron (Infophoto)  Angela Merkel e David Cameron (Infophoto)

E qui veniamo al nocciolo della questione. Il referendum Brexit nasce dal disagio nei confronti dell'accettazione "centralizzata" dei flussi migratori e dall'asfissiante normazione prodotta dall'Ue, che cozza contro lo spirito britannico piuttosto insofferente al potere centralizzato. L'ordinamento giuridico britannico, infatti, il cosiddettocommon law, nasce nelle aule dei tribunali, basato cioè sui precedenti giurisprudenziali, piuttosto che sulla base dei codici fatti da un potere centrale. Il disagio dei "bretoni", quindi, nasce sì da questo, ma si poggia poi su un tappeto pieno di problemi irrisolti, che si ingigantiscono sempre più. 

L'Europa, infatti, che è sorta sulle macerie della Seconda guerra mondiale, e che ha garantito un lungo periodo di pace, nasce inizialmente come spazio di libero scambio di beni e servizi. E questo ha avuto molto successo in termini di sviluppo dell'area stessa. Successivamente, si volle fare un passo molto più grande con l'istituzione della moneta unica, l'euro. Un progetto ardito nella sua ispirazione, ma carente nella sua realizzazione, in quanto si vollero fare solo alcuni passi di un esteso processo, lasciandone fuori altri, di certo cruciali. Si volle, infatti, istituire una moneta unica in un territorio che vede diversi popoli, diverse culture, diverse lingue, diversi stili di amministrazione della spesa pubblica e, soprattutto, diversi livelli di produttività. 

Si volle istituire un'unica politica monetaria, senza alcuna sostanziale devoluzione di sovranità nazionale e, dunque, senza una politica fiscale comune. Furono proprio queste carenze concettuali strutturali che suggerirono, saggiamente, al Regno Unito di aderire all'Ue senza però adottare l'euro. Queste carenze strutturali hanno prodotto un "mostro" che non poteva non generare altri "mostriciattoli", che sono gli attuali squilibri di finanza pubblica che vediamo tra i Paesi dell'Eurozona, e che minano le fondamenta dell'euro stesso. In questo scenario, la Bce può solo "comprare tempo", cioè può solo attuare misure tampone, che però non risolvono i problemi. Oggi, infatti, con l'ultima misura attuata, la Bce è già " fuori" con circa 1 trilione di euro; ha saturato di domanda il mercato dei bond governativi e corporate IG; ed è contestata da alcuni Paesi, come la Germania, per questi suoi esperimenti di politica monetaria dei tassi negativi che stanno "distruggendo" le banche. Per cui, in caso di crisi da Brexit, nuove misure da parte della Bce (linea swap di cui sopra, e ulteriore acquisti di titoli) non potrebbero che esacerbare la situazione e la pressione critica dei Paesi di cui sopra. 

Allora, dopo questa breve sintesi delle problematiche attuali, si capisce bene che il referendum per il Brexit ha solo scoperchiato una pentola piena di problemi che "bollono" oramai da tanto tempo. Problemi molto grandi e difficili da risolvere, e che vanno al cuore dell'Europa. 

Pertanto, da una parte, i cittadini del Regno Unito dovrebbero pensare a quello che si è creato con l'Unione europea, al periodo di lunga pace di cui abbiamo beneficiato, alla possibilità di affrontare i problemi planetari alla pari degli Usa, della Cina, dei Paesi Brics; dall'altra, anche noi europei "continentali" dobbiamo capire che un'Europa asfissiante dal punto di vista della produzione normativa, che a volte sfiora il ridicolo, tanto è tesa a regolamentare nel minuto la nostra vita quotidiana, non porta da nessuna parte. E, soprattutto, rimangono irrisolti i problemi "core" dell'Europa che sono la decisione sulla devoluzione della sovranità nazionale e della relativa politica fiscale. 

Senza risolvere questi problemi, anche un risultato che certificasse il "remain" del Regno Unito nell'Ue, significherebbe solamente spostare più in là il redde rationem sulla esistenza futura dell'Europa. 



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COMMENTI
23/06/2016 - comunque.... (Eugenio Bravetti)

speriamo che in un modo o nell'altro questo euro e questa europa si sbricioli il prima possibile.....