BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

REFERENDUM BREXIT/ Alla City fanno più paura i voti in Usa e Spagna (e la Fed)

Infophoto Infophoto

Alludendo al problema dei tassi negativi, Salman Ahmed, Chief Investment Strategist di Lombard Odier Investment Managers, dice che la "giapponesizzazione" dell'Europa deve spingere gli investitori a "ripensare il loro approccio al reddito fisso". Il fatto che le banche centrali giochino ormai un ruolo dominante nel settore delle obbligazioni per raggiungere i loro obiettivi economici rappresenta un problema serio per gli investitori, aggiunge. Infatti, ciò significa prendere un rischio maggiore per avere ritorni molto bassi. 

Molti investitori sono più preoccupati di cosa deciderà la Fed il prossimo mese o di quale sarà il risultato delle elezioni negli Stati Uniti che di una possibile uscita della Gran Bretagna dall'Europa. Per Owen Murfin, portfolio manager di BlackRock, se ci lasciassimo eventi come Brexit, il voto in Spagna e le elezioni in Usa alle spalle, gli investitori sarebbero più invogliati a prendersi del rischio. 

"Le opportunità di profitto per chi investe stanno diventando sempre meno probabili perché le obbligazioni hanno rendimenti bassi e siamo in presenza di tassi negativi. Quindi la gente deve decidere dove andare a prendere il rischio per ottenere un rendimento [...] Ma abbiamo ancora un sacco di cose da superare, come le elezioni americane e Brexit," spiega Murfin. Ma Brexit va considerata come un "rischio locale", mentre le elezioni in Usa saranno viste come un "rischio globale", aggiunge.

Anche per David Absolon, Investment Director di Heartwood Investment Management, le decisioni della casa d'investimento sono state influenzate più da considerazioni su scala globale che da un singolo evento. "Il voto su Brexit ci ha obbligati a riconoscere l'ampia scala di incertezze che gravano sui mercati globali", dice, aggiungendo che le previsioni di crescita globale restano stabili, ma sono innegabilmente meno sicure che negli anni precedenti.

Absolon sottolinea infine come il voto su Brexit sia un fattore che "potrebbe portare al disequilibrio economico" insieme alle elezioni negli Usa e all'impotenza della banca centrale.

© Riproduzione Riservata.