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ITALEXIT?/ 1. Forte: Italia via dall'euro per fare una "nuova Ue"

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Se non si crea un rapporto di libero scambio e di collaborazione con il Regno Unito, sul modello di quanto avviene già con la Svizzera, avremo un’altra frattura e un’altra riduzione delle prospettive di crescita. Ben presto però ci si renderà conto che l’Europa non può continuare su questa linea di rottura, in quanto rischiamo l’isolazionismo. Ci troveremo ad attraversare una fase difficile, e molto dipende da quanto riuscirà a fare la Bce. Naturalmente io auspico che le autorità tedesche evitino di commentare questo voto, perché hanno già commesso troppi errori.

 

Dal punto di vista economico e politico, l’Italia ha la forza per seguire l’esempio del Regno Unito?

In prima battuta si tratterebbe di uscire dall’euro. A quel punto il nostro Paese potrebbe dire: “O si fa un’Unione Europea sulla base del nostro modello, oppure noi andiamo nell’altro club”. Se l’Italia avesse un bilancio in quasi-pareggio e ci fossero dei mercati flessibili, potrebbe anche andarsene dall’Eurozona. Quest’ultima infatti è governata in modo inadatto al nostro Paese. Ma è soprattutto dal punto di vista politico che l’Italia di Renzi non ha la forza per compiere un’operazione di questo tipo.

 

Perché?

Perché il Pd ha bisogno di una legittimazione esterna e la trova nell’Ue. D’altra parte l’opposizione è molto frammentata e comprende una classe politica priva di senno e di esperienza come quella di M5s. Resta da vedere se all’Italia convenga di più un club a guida francese o britannica. In ogni caso un club che comprenda Regno Unito, Francia e Italia sarebbe ottimale, anzi rappresenterebbe la vera unione tra popoli europei, cui potrebbero essere chiamati a far parte anche molti Paesi dell’Est.

 

(Pietro Vernizzi)

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