BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Borsa Italiana oggi/ Milano, news conseguenze Brexit: chiusura a +2,21%, Bper a -5,45% (ultime notizie live, 29 giugno 2016)

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull'andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

Lapresse Lapresse

BORSA ITALIANA OGGI, CONSEGUENZE BREXIT (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari chiude in rialzo del 2,21%, con il Ftse Mib a un passo dai 16.000 punti. Sul listino principale chiudono in rosso alcune banche come Bper (-5,45%), Banca Mediolanum (-1,02%), Banco Popolare (-3,24%), Bpm (-3,46%), Mps (-2,87%), Fineco (-1,37%) e Ubi Banca (-5,23%). Male anche Unipol (-4,62%) e Ferragamo (-2,88%). Tra i rialzi si notano quelli di Enel (+4,22%), Eni (+4,69%), Snam (+4,76%), Telecom Italia (+5,62%) e Tenaris (+5,16%). Fuori dal listino principale Creval chiude a -5,74% e Chl a -6,29%. Il cambio euro/dollaro si muove verso quota 1,115, quello euro/sterlina è sempre più vicino a quota 0,82, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta sotto i 151 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI, CONSEGUENZE BREXIT (aggiornamento delle ore 14:05) Piazza Affari guadagna l’1,6% e sul listino principale i titoli bancari cominciano a passare in rosso. Bper cede il 2,6%, Bpm l’1,8%, Mps il 2,3% e Ubi Banca il 3,6%. Male anche Ferragamo (-2,2%), Unipol (-2,5%) e UnipolSai (-3,2%). Tra i rialzi spiccano quelli di Enel (+2,9%), Eni (+3,1%), Mediaset (+3,5%), Mediobanca (+4,3%), Snam (+3,6%), Telecom Italia (+3,9%) e Tenaris (+4,3%). Fuori dal listino principale Safilo guadagna il 5,1%, mentre Stefanel cede il 3,7%. Il cambio euro/dollaro risale verso quota 1,11, quello euro/sterlina è sotto quota 0,825, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 152 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI, CONSEGUENZE BREXIT (aggiornamento delle ore 11:00) Piazza Affari porta i suoi guadagni al +2,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Ferragamo (-1,8%), Leonardo (-1,3%), Luxottica (-2,6%), Stm (-0,3%) e UnipolSai (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Popolare (+4,1%), Intesa Sanpaolo (+4,2%), Mediobanca  (+5,9%), Telecom Italia (+4,5%), Tenaris (+4,3%) e Unicredit (+4,8%). Fuori dal listino principale Go Internet sale dell’8%, mentre Chl cede il 6,9%. Il cambio euro/dollaro ritorna verso quota 1,105, quello euro/sterlina è vicino a quota 0,825, mentre lo spread tra Btp e Bund è sotto i 149 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI, CONSEGUENZE BREXIT (aggiornamento delle ore 9:20) Piazza Affari guadagna l’1,8% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,3%), Ferragamo (-1,1%), Ferrari (-0,1%), Leonardo (-1,8%), Luxottica (-1,5%), Unipol (-0,6%) e UnipolSai (-0,3%). Tra i rialzi spiccano quelli di Banco Popolare (+3,8%), Mps (+3,6%), Intesa Sanpaolo (+5%), Mediobanca (+3,3%), Ubi Banca (+3,3%) e Unicredit (+4,3%). Fuori dal listino principale Gabetti sale de 6,2%, Safilo del 3,8%, mentre Il Sole 24 Ore cede il 3,8% e Chl il 6,9%. Il cambio euro/dollaro si avvicina a quota 1,1, quello euro/sterlina è sotto quota 0,83, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 145 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI, CONSEGUENZE BREXIT, SI SPERA IN UN ALTRO RIALZO La seduta di oggi a Piazza Affari sarà ancora guidata dall'incertezza, con il Consiglio europeo ancora in atto e il susseguirsi di notizie riguardanti gli sviluppi della Brexit. Molti i dati che saranno pubblicati, tra cui l'inflazione in Spagna, l'Indice di Fiducia dei consumatori in Europa, i dati sulle vendite di case negli Usa e sulle scorte di petrolio statunitensi. Certamente c’è chi spera in una giornata come quella di ieri, quando il tanto atteso rimbalzo è arrivato in una seduta comunque dominata dalla volatilità.

I titoli bancari ieri sono subito scattati in alto, raggiungendo presto il +7%. A metà seduta sono iniziate le prese di guadagno e poi le prime vendite soprattutto sui titoli bancari, mentre gli industriali, meno volatili hanno continuato a salire gradualmente. In chiusura però il forte aumento dei prezzi e l'incertezza hanno fatto aumentare le vendite. Il Ftse Mib, che in giornata aveva sfiorato il +4,50%, ha chiuso chiude a quota 15.601,62 in rialzo del 3,30%.

Alla chiusura delle contrattazioni a Piazza Affari i maggiori rialzi sono stati registrati dalle banche: Ubi Banca (+9,01%), Finecobank (+6,45%), Banca Popolare di Milano (+5,61%). Bene anche Intesa (+4,77%) e le utilities Telecom (+5,32%), Terna (+4,59%) e Snam (+3,97%). Chiude invece in negativo Unicredit (-1,52%) dopo che in mattinata aveva registrato un aumento del 7%. A farle compagnia la banca Popolare dell'Emilia Romagna (-2,37%)-

Seduta in altalena anche per il petrolio con il Brent che dopo aver superato quota 49 dollari al barile è sceso in serata fino a quota 48,20 dollari, mentre il WTI dai massimi di giornata a quota 47,70 dollari è sceso sotto i 47 dollari al barile. Ha riguadagnato terreno la sterlina inglese +0,60% sul dollaro e +0,30% sull'euro. Il cambio euro/dollaro invece è rimbalzato a quota 1,1056. Si è ridotto infine lo spread Btp/Bund, che è sceso a 152 punti base.

© Riproduzione Riservata.