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Canone Rai 2016 in bolletta/ Oggi 3 giugno ultime notizie e news: anche da Ascopiave promozioni per rimborsare l'imposta

Canone Rai 2016 news con le novità riguardanti il pagamento della tassa sulla tv da quest’anno direttamente in bolletta e le ultime notizie sull’azienda televisiva di Stato

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Non solo Edison, anche altre aziende energetiche stanno offrendo promozioni legate all’arrivo del canone Rai in bolletta. Per esempio, le società del gruppo Ascopiave sono pronte a partire con “Canone zero”, che garantisce il rimborso dell’imposta a tutti i nuovi clienti già con la prima bolletta utile. Inoltre, il canone verrà restituito anche ai già clienti con la bolletta successiva a quella di addebito. Le associazioni dei consumatori invitano alla prudenza sulle campagne promozionale degli operatori di energia in questo periodo. Dopo Aduc, anche Adiconsum invita a vagliare con attenzione le offerte.

L’Aduc continua a criticare il canone Rai in bolletta e le novità che arrivano sull’imposta tv. Come noto, infatti, l’Acquirente unico ha trasmesso alle compagnie elettriche il primo elenco delle utenze residenziali utile per procedere all’addebito della tassa in fattura. Ora si attendono altri passaggi prima dell’effettivo arrivo del canone in bolletta. Vicenzo Donvito descrive la situazione con una metafora, parlando di “un'operazione che non è estremismo definirla come se ci fossero dei marinai inesperti che stanno conducendo una bagnarola verso lidi sconosciuti". Il Presidente dell’Aduc, sul sito dell’Associazione a difesa degli utenti e dei consumatori, spiega anche l’uso del termine “lidi sconosciuti”: “Perché non sono le leggi a stabilire la tabella di marcia, ma la presunta buona volontà di persone che contano e che si telefonano e/o messaggiano fra di loro”. Un giudizio pesante, che non si alleggerisce nelle righe finale dell’intervento, nelle quali Donvito ricorda che il primo elenco trasmesso contiene 7 milioni di utente e ne mancano quindi all’appello 18 milioni. Tuttavia non ci sono leggi e regolamenti sulle date entro cui l’operazione dovrà concludersi. Quindi, gli addetti ai lavori procederanno “sempre telefonandosi e messaggiandosi sulle date entro cui farlo, anche perché così tutti potranno essere lodati per virtù e nessuno per non aver rispettato i tempi... visto che questi ultimi ufficialmente non esistono”.

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