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FINANZA E BREXIT/ Le nostre banche rischiano una nuova Lehman Brothers

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Il principale è la scelta tra obiettivi di stabilità del sistema bancario e obiettivi di efficienza. Finora si è cercato di andare verso l’efficienza, ma con risultati abbastanza deludenti. L’obiettivo dell’efficienza in realtà non funziona per ragioni interne alle banche, ma anche di sistema complessivo. Il problema è che in questa fase il rendimento delle banche è molto basso, se non ricorrendo a pratiche molto discutibili su oneri, commissioni e valute.

 

Secondo lei qual è la soluzione a questi problemi?

È solo il settore pubblico che può disegnare le regole e attuare degli interventi di rottura rispetto alla situazione europea. È una questione molto seria, soprattutto in un momento di instabilità. Dopo la crisi del 2008 gli Stati Uniti raddoppiarono da un giorno all’altro la garanzia dei depositi dei risparmiatori americani. L’Italia dovrebbe quindi operare immediatamente in quella direzione. Nel momento in cui gli attivi sono molto deboli, le ragioni dell’efficienza vanno messe in un angolo in favore delle ragioni della stabilità.

 

Il Fondo Atlante creato a questo scopo può aiutare a stabilizzare le banche?

Il Fondo Atlante ormai è quasi azzerato, ma nel frattempo sono venuti a galla problemi dieci volte più grandi. È probabile che si stia discutendo di interventi nel settore bancario da parte dell’attore pubblico per ragioni di stabilità di sistema. La Grecia infatti è stata messa in ginocchio senza grandi danni di sistema, ma se lo stesso dovesse accadere all’Italia questo fatto avrebbe una portata tale che la Brexit sarebbe una piuma.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
30/06/2016 - Questa cosa ributtante deve cessare! (Silvano Rucci)

Evidentemente sia l'Europa che l'Occidente sono in mano agli umori ed agli interessi dei mercati finanziari a causa del “Debito” che hanno verso questi mercati! Noi italiani, ad esempio, abbiamo emesso titoli in cambio di denaro su questi mercati e paghiamo interessi sulle somme avute in prestito dai mercati che detengono i nostri titoli. Fino a quando ricorriamo ai mercati per avere finanziamenti siamo anche in mano ai nostri finanziatori. Allora auguriamoci di estinguere il nostro Debito Pubblico per far cessare questa cosa “ributtante”! Attualmente le Aziende italiane che hanno liquidità propria non hanno bisogno di prestiti. Si reggono bene e non hanno fallito come tante altre, nonostante la lunga crisi finanziaria!

 
30/06/2016 - banche (delfini paolo)

E' una cosa ributtante , tipico di una dittatura,il fatto che il destino dell'Europa e dell'Occidente sia in mano agli umori e agli interessi dei mercati finanziari.