BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA E POLITICA/ Se Guzzetti e Reichlin lanciano Super-Atlante in Europa

Lucreazia Reichlinm, consigliere di UniCredit Lucreazia Reichlinm, consigliere di UniCredit

Il "fondo di governo" cui accenna l'economista è Super-Atlante? E' un Super-Atlante "pioniere in Europa", probabilmente non malvisto dal presidente (italiano) della Bce Draghi, anche in funzione anti-tedesca? E poi, in margine all'ultimo consiglio Bce di Vienna è stata proprio la capo della vigilanza Bce, Danièle Nouy ad ammettere che sul problema degli Npl nell'eurozona "non c'è ancora uno schema risolutivo unico e lo stiamo ancora cercando".

Per ora roba da column, da convegni, sogni di tecnocrati? Forse non proprio. Reichlin è da anni membro del cda UniCredit. Nella stanza dei bottoni della più grande banca italiana rappresenta i grandi fondi internazionali: i più preoccupati per il crollo del titolo (al minimo storico di 2,6 euro venerdì, con una perdite superiore al 50% in sei mesi) e per la difficile transizione al vertice dopo l'abbandono del Ceo Federico Ghizzoni. Se applicassimo la "ricetta Reichlin" al caso UniCredit è evidente che una pulizia radicale dei bad asset condurrebbe a un aumento di capitale collocato nella fascia alta delle stime multimiliardarie degli analisti, sempre più concordanti.

Ma la "ricetta Reichlin" sembra escludere una ricapitalizzazione sul mercato (come invece UniCredit è riuscita a fare per tre volte dal 2009) a favore di un "fondo". E' un Super-Atlante, magari condiviso con istituzioni tedesche, visto che UniCredit è in realtà un gruppo italo-tedesco? Chissà se di questo UniCredit para-bi-nazionalizzato Reichlin ne parlerà giovedì al cda UniCredit molto atteso e prevedibilmente molto testo. Non ci saranno, anzitutto, i due consiglieri tedeschi dimessisi a sorpresa e con decorrenza immediata la sera del 31 maggio. Una, Helga Jung, è il capo di tutti i fondi e gestioni di Allianz: un po' tedeschi un po' globali.

© Riproduzione Riservata.