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SPY FINANZA/ Usa, il "disastro" targato Obama

Pubblicazione:martedì 12 luglio 2016

Barack Obama (LaPresse) Barack Obama (LaPresse)

Erano ai comizi di Bernie Sanders, perché lo vedevano come il faro di quelle avanguardie illuminate di socialismo purificatore, ma ora sono spariti. Ci sono tra i neri che scendono in strada ma non sono altrove: la rabbia americana è quella degli over 50, della classe media che ha vissuto magari non il sogno, ma l'opportunità americana e ora non la vede più, spazzata via da Lehman Brothers, da banchieri avidi e politici corrotti o incapaci. Guardate il primo grafico a fondo pagina, ci mostra come il dato occupazionale record di venerdì scorso, se scomposto per fascia di età, regali una prospettiva differente: il 90% di tutti i posti di lavoro creati a giugno è andato a cittadini over 55. Il perché è semplice: è gente troppo giovane per la pensione, ma che aveva perso il suo lavoro, quindi accetta qualsiasi condizioni per poter maturare ciò che manca e uscire dal mondo del lavoro con un minimo previdenziale per campare. 

Da un recente studio dell'America's Research Group si è scoperto che circa 26 milioni di americani sono troppo poveri per poter fare acquisti, si tratta infatti di persone che devono fare due, tre lavori contemporaneamente per portare a casa circa 27mila dollari l'anno, il tutto dovendo mantenere da due a quattro figli. Il presidente dell'istituto demoscopico, Britt Beemer, in un'intervista al New York Post, ha così raccontato lo studio: «Dapprima abbiamo cominciato a tracciare dati di circa 15mila persone per determinare se avessero completato lo shopping natalizio nel 2014. Durante quell'anno, il numero era del 21%. ma recentemente è arrivato al 29%. Da qui abbiamo deciso di analizzare ulteriormente i dati e abbiamo visto che l'America sta conoscendo un sempre crescente numero di suoi cittadini che sono semplicemente troppo poveri per poter fare acquisti. Gli americani più poveri hanno smesso del tutto di fare shopping che non sia legato alle necessità primarie. Fa paura quando cominci a vedere cose che non avevi mai visto prima, la gente non è mai stata così pessimista rispetto al suo futuro». 

Di più, stando a uno studio di inizio anno e rilanciato da The Atlantic, quasi il 50% degli americani non è in grado di affrontare una spesa inaspettata di 400 dollari per una visita medica senza chiedere aiuto ad amici o parenti: significa che due terzi degli statunitensi non ha risparmi e vive di debito o credito al consumo. Ecco l'America post-Lehman che Obama ha permesso che arrivasse agli estremi, coccolando Wall Street tramite la Fed e facendo finta che tutto andasse bene, perché c'era la famosa ripresa e la Borsa era ai massimi. 

Non ci credete? Trovate il mio giudizio ingeneroso? Bene, guardate il secondo grafico: nel primo trimestre di quest'anno il Pil Usa è cresciuto dell'1,1% su base annua e sapete quale voce ha pesato di più in termini di crescita economica, ben il 58,4% del totale o 26 miliardi di dollari? Le spese obbligatorie legate al programma sanitario Obamacare, quello che sta vedendo i prezzi delle assicurazioni sanitarie salire alle stelle in tutti gli Stati e che vede sempre più americani rinunciare a curarsi, perché impossibilitati a livello economico. È questa America contro cui il buon James Traub vuole che le elities si ribellino e che Michael Smercornish vuole chiudere fuori dalla finestra. L'America che non scende in strada, che non si scontra con la polizia e che non spacca vetrine. Ma di cui, come dice il Vangelo di Mateo, bisogna temere l'ira. Implacabile. 

 



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