BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

POVERTÀ RECORD/ Una "polveriera" figlia di austerità e tecnocrati

LaPresseLaPresse

Infine Stiglitz - una vera “Cassandra” del fallimento capitalista dei nostri giorni - ha staffilato severamente le politiche di austerità dell’Unione europea: “Sono disastrose. Creano disoccupazione e la mancanza di lavoro produce altra disuguaglianza. La disoccupazione deprime i salari e chi è senza lavoro ha bisogno di servizi sociali che però vengono diminuiti. L’austerità è una condanna a morte per i più poveri. È preoccupante sentire il capo della Bce Mario Draghi affermare, come ha fatto con il Financial Times, la necessità di tagli al sistema del welfare europeo. Non si può usare la crisi per imporre un’agenda politica. Ed è anche sbagliato: ritorno a parlare della Scandinavia dove il sistema del welfare non ha subito tagli, le tasse sono più alte che nel resto dell’Ue, la crescita continua e la disoccupazione è più bassa. Anche la Germania che non ha toccato lo Stato sociale va meglio. Spiegatemi, quale sarebbe la relazione positiva tra tagli al welfare e risoluzione della crisi?”.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
15/07/2016 - Povertà (delfini paolo)

L'austerità ,se fosse generale e volta a una crescita socioeconomica nel medio termine sarebbe anche una cosa positiva.Purtroppo l'austerità è stata imposta solo alle classi popolari, c'e stata una robusta redistribuzione del reddito dal basso verso l'alto e da alcuni Paesi come Italia,Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda verso paesi ricchi come Germania, Francia,Inghilterra,Belgio ecc.I massimi benefici li hanno avuti,comunque, gli speculatori finanziari, sulle nostre spalle !Il solo parlare in Occidente di giustizia sociale comporta ormai il rischio di essere arrestati!

 
15/07/2016 - Cosa vuol dire povertà assoluta!! (Massimo Vignati)

Sono un volontario del Banco di Solidarietà e distribuisco pacchi di prodotti alimentari a famiglie in situazioni di difficoltà economica. Vivo in una città del Nord. Posso dire che ci sono famiglie povere, con difficoltà a svolgere una vita serena, ma la stima dell'ISTAT mi lascia molto perplesso. Guardate al sito dell'ISTAT http://www.istat.it/it/prodotti/contenuti-interattivi/calcolatori/soglia-di-poverta, qui viene detto che una famiglia di 6 persone è in povertà assoluta se spende meno di € 1979 al mese. Io conosco alcune di queste famiglie, ma sarebbero felici se solo avessero la possibilità di spendere € 1200 al mese e con questo non si sentirebbero in povertà assoluta. Forse i dati ISTAT così costruiti drammatizzano troppo una situazione sicuramente difficile per molti.