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BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,08%, Telecom Italia a +3,2% (oggi, 18 luglio 2016)

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BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari recupera nel finale di seduta, chiudendo in rialzo dello 0,08%. Sul listino principale troviamo in ribasso A2A (-0,5%), Atlantia (-1,11%), Mps (-1,82%), Cnh Industrial (-0,96%), Eni (-1,09%), Ferrari (-0,08%), Luxottica (-1,42%), Moncler (-0,07%), Recordati (-0,5%), Snam (-0,86%), Tenaris (-1,63%) e Yoox (-0,87%). Tra i titoli rialzo si fanno notare Azimut (+2,13%), Campari (+1,61%), Fca (+1,97%), Mediobanca (+1,71%), Saipem (+1,84%), Stm (+2,41%), Telecom Italia (+3,2%), Unicredit (+1,83%) e UnipolSai (+1,91%). Fuori dal listino principale Cairo Communication termina la giornata a -5,95% e Rcs a -3,19%. Il cambio euro/dollaro si muove verso quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 133 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 16:00) Piazza Affari cede lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Azimut (+2,1%), Buzzi (+0,1%), Campari (+1%), Ferragamo (+0,4%), Fca (+1,4%), Saipem (+1,4%), Stm (+1,2%), Telecom Italia (+1,9%), Terna (+0,8%), Unicredit (+0,5%), Unipol (+0,2%) e UnipolSai (+1,3%). I ribassi più ampi sono invece quelli di Bper (-2,2%), Mps (-2,8%), Cnh Industrial (-2,1%) e Yoox (-1,9%). Fuori dal listino principale Eurotech e Junvetus guadagnano il 3,9%, mentre Stefanel cede il 4,8%, Rcs il 5,5% e Cairo Communication il 7,3%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 133 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 13:05) Piazza Affari si muove intorno alla parità e sul listino principale i ribassi più ampi sono fatti segnare da Mps (-2,8%), Cnh Industrial (-1,7%), Luxottica (-1,4%), Bper (-1,5%), Moncler (-1,2%) e Yoox (-1,3%). I rialzi più brillanti sono invece quelli di Azimut (+1,2%), Fca (+1,2%), Saipem (+1,8%), Stm (+1,3%) e UnipolSai (+1,2%). Fuori dal listino principale Cairo Communication cede il 6,7%, mentre Rcs perde il 5,8%. Il cambio euro/dollaro staziona a quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund si porta a 132 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 11:00) Piazza Affari riduce i guadagni e dopo essere passata anche in rosso si trova a +0,2%. Sul listino principale si notano i ribassi di Mps (-2,5%), Luxottica (-1,2%) e Moncler (-1,2%). Sul fronte dei rialzi, invece, sono buoni quelli di Azimut (+1,8%), Bpm (+1,3%), Fca (+1,4%), Stm (+1,7%), Ubi Banca (+1,3%), Unicredit (+1,4%) e UnipolSai (+1,4%). Fuori dal listino principale Cairo Communication cede il 5,5%, Rcs il 5,3%. Il cambio euro/dollaro staziona a quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 129 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 9:30) Piazza Affari sale dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Luxottica (-0,1%) e Recordati (-0,6%). Tra i rialzi si notano quelli di Azimut (+2,2%), Banco Popolare (+2,7%), Bpm (+2,5%), Fca (+3%), Mediobanca (+2,7%), Telecom Italia (+2,3%), Ubi Banca (+2,6%), Unicredit (+2,4%), Unipol (+2,7%) e UnipolSai (+2,2%). Fuori dal listino principale Gabetti sale del 4%, Eurotech del 3,8%, mentre Rcs cede il 3,6% e Cairo Communication il 6,6%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 129 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI: ATTESA PER LA REAZIONE DI RCS Piazza Affari comincia una nuova settimana cercando ancora di raggiungere i 17.000 punti. Nessun dato particolare è atteso per oggi, ma c’è di certo curiosità per vedere come reagirà il titolo di Rcs dopo l’esito della battaglia tra Cairo e Bonomi per il controllo della società. Venerdì il Ftse Mib ha ceduto lo 0,29%, in una seduta contraddistinta dall’incertezza, che non ha colpito solo Milano, ma anche le altre borse europee, con la sola Londra a chiudere in rialzo. La giornata è stata caratterizzata nella fase di pre apertura dalle notizie che provenivano da Nizza. In giornata non sono arrivati dati particolari, anche se dagli Usa veniva segnalato il calo della fiducia degli americani, come evidenziato dal rapporto dell'Università del Michigan. La mancanza di fiducia dei cittadini a stelle e strisce è stata però compensata da un aumento dello 0,2% le scorte di magazzino delle industrie Usa. Lo spread tra Btp e Bund è rimasto poco sopra i 130 punti base.



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