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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ I "sospetti" su Deutsche Bank e le banche italiane

La sede di Deutsche Bank (Lapresse)La sede di Deutsche Bank (Lapresse)

Ora, però, qualcosa sembra cambiato. In un'analisi pubblicata giovedì, nientemeno che il Fmi ha reso noto che Deutsche Bank rappresenta il più grande rischio sistemico al mondo per i mercati finanziari, dicendo esplicitamente che «Deutsche Bank sembra proprio essere il contributore netto più importante ai rischi sistemici». Non so voi, ma quando il Fondo monetario internazionale salta fuori con parole simili in un momento come questo, io non mi sento affatto tranquillo. 

Vediamo le parti più interessanti del report. «A livello domestico, le più grandi banche e assicurazioni tedesche sono altamente interconnesse. Il più alto grado di interconnessione può essere trovato tra Allianz, Munich Re, Hannover Re, Deutsche Bank, Commerzbank e Aereal Bank, con Allianz che appare il più grande contributore netto ai rischi sistemici tra i titoli finanziari quotati in Germania. Sia Deutsche Bank che Commerzbank sono la fonte di spilloversverso molte altre banche e assicurazioni quotate e vista la possibilità sempre frequente di spillovers tra banche e assicuratori, raccomandiamo uno stretto e continuo monitoraggio dei rischi sistemici». E ancora: «A livello globale, Deutsche Bank appare il più importante contributore netto ai rischi sistemici, seguita da Hsbc e Credit Suisse. Invece Commerzbank, che gioca un ruolo importante in Germania, non pare essere contribuore netto al livello sistemico globale». 

Inoltre, per il Fmi «il sistema bancario tedesco pone un alto grado di possibile contagio esterno comparato al rischio che pone internamente». E cosa significa questo in parole povere? Che in un domino del gioco delle controparti globali interconnesse come quello attuale, se cade Deutsche Bank, cade tutto. E come conclude la sua analisi il Fmi? «L'operatività dei piani di risoluzione e l'assicurazione di finanziamento alla banca in risoluzione (fallimento, ndr) sono alte priorità. Le autorità hanno identificato alcune sfide operative (la valutazione temporale degli assets da trasferire, l'accesso continuo alle infrastrutture del mercato finanziario) e stanno lavorando per superarle. In alcuni casi, le azioni necessarie per la risoluzione possono richiedere un certo numero di giorni per essere implementate e le autorità dovrebbero assicurare il fatto di poter mantenere il controllo sulla banca in quel periodo di tempo, incluso l'utilizzo dei loro poteri per imporre una moratoria più generale su una banca specifica». 

Insomma, non è proprio robetta, detta nel giorno in cui Deutsche Bank in Borsa perdeva un altro 4% e arrivava quasi ad aggiornare i minimi storici, cosa dite? Tanto più che questo mostrato nel grafico è l'aggiornamento delcoupling tra l'andamento dei titoli di Lehman Brothers fino al fallimento e quello recente di Deutsche Bank.