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BANCHE NEL MIRINO/ La "garanzia" per l'euro scade nel 2018

Mario Draghi (LaPresse) Mario Draghi (LaPresse)

A esserne coinvolte sono sia grandi realtà come la Deutsche Bank, sia l’intero sistema di finanziamento locale delle Landesbank. I problemi delle banche hanno un orizzonte europeo, e sarebbe opportuna una soluzione virtuosa che consenta a chi è debitore di poter saldare. Per ora non è così, e quindi l’Italia è il simbolo di una situazione di sofferenza europea.

 

I problemi delle banche possono fare saltare l’euro?

Finché Mario Draghi è presidente della Bce, l’euro non salta. Non credo del resto che la stessa Merkel voglia passare ai libri di storia come la cancelliera che ha governato la disintegrazione dell’area euro. È evidente che nel meccanismo di politica economica dell’euro qualcosa non funziona, ma da qui alla disintegrazione della moneta unica ce ne passa. Se qualcuno vuole fare saltare l’euro si deve preparare per il 2018, quando Draghi se ne andrà.

 

Perché finché c’è Draghi l’euro non salta?

Perché Draghi ha dimostrato di avere tutte le qualità di un governatore di banca centrale sul modello americano della Fed, che ha un maggiore spazio di libertà sul piano reale, e in particolare per quanto riguarda l’occupazione. Draghi è riuscito a risolvere davvero la crisi dello spread che aveva costretto l’Italia a subire una manovra devastante quando c’era il governo Monti.

 

(Pietro Vernizzi)

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