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NOTIZIE MEDIASET / Crollo in borsa a -6,81%: scontro Vivendi-Fininvest su Premium, De Puyfontaine respinge le accuse (oggi, 26 luglio 2016)

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NOTIZIE MEDIASET, NEWS DI OGGI 26 LUGLIO 2016: CROLLO IN BORSA DOPO ROTTURA MEDIASET PREMIUM – VIVENDI. DE PUYFONTAINE RESPINGE LE ACCUSE -Prova a gettare acqua sul fuoco il CEO di Vivendi De Puyfontaine dopo che la sua azienda ha fatto saltare l'accordo per l'acquisto della pay-tv Mediaset Premium dopo aver firmato l'accordo preliminare. L'accusa di Fininvest era che in realtà quella della società di Vincent Bolloré fosse in realtà un tentativo di guadagnare un ruolo di potere all'interno di Mediaset e che Premium fosse soltanto un escamotage per tentare la scalata al Biscione. Come riportato da La Repubblica, De Puyfontaine ha ribadito che Vivendi non è interessata al controllo di Mediaset e ha sottolineato:"L'obiettivo non cambia, è quello di creare un grande gruppo; cambia il modo per raggiungerlo. Stiamo discutendo e vogliamo una soluzione che sia soddisfacente per entrambi". In molti hanno ipotizzato che nella partita possa rientrare anche la questione Telecom Italia, con Mediaset più volte accostata alla società di telecomunicazioni e con Vivendi che attualmente ne controlla il 24,68%. Chiara la posizione di De Puyfontaine, che rispetto ad un ingresso del Biscione ha detto:"Siamo soddisfatti della nostra quota in Telecom e non abbiamo intenzione di incrementarla".

NOTIZIE MEDIASET, NEWS DI OGGI 26 LUGLIO 2016: CROLLO IN BORSA DOPO ROTTURA MEDIASET PREMIUM – VIVENDI. A PIAZZA AFFARI CEDE IL 6,81% - Giornata difficile a Piazza Affari per il titolo Mediaset che sta scontando la rottura dell’accordo con il partner francese Vivendi che stando all’azienda italiana non avrebbe rispetto gli accordi presi su Mediaset Premium. Nello specifico stanno facendo decisamente scalpore le dichiarazioni rilasciate dal numero uno ed ossia dal finanziere di origini bretoni Vincent Bollorè che ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di rispettare gli impegni presi lo scorso 8 aprile che prevedevano il diventare socio della famiglia Berlusconi al 3,5% ed allo stesso tempo acquisire il 100% di Premium in cambio del 3,5% di Vivendi. Scossoni che hanno portato il titolo a perdere in questo momento il 6,81% rispetto alla chiusura di ieri per un ultimo prezzo pari al 3,01 euro.

NOTIZIE MEDIASET, NEWS DI OGGI 26 LUGLIO 2016: CROLLO IN BORSA DOPO ROTTURA MEDIASET PREMIUM-VIVENDI. LE IPOTESI DI RECESSO - La rottura tra Mediaset e Vivendi appare ora davvero evidente, con le accuse del gruppo Fininvest contro la società di Bollorè che ora arrivano addirittura a chiedere 1,5 miliardi di euro di indennizzo per aver disatteso il contratto firmato per l’acquisizione di Mediaset Premium. Con il dietrofront delle ultime ore, oltre al crollo in borsa, è scattata una vera e propria battaglia legale tra il gruppo della famiglia Berlusconi e Vivendi. In attesa di capire quali saranno le prossime tappe dell’intricata vicenda nel mondo delle telecomunicazioni, un punto decisivo sarà stabilire se il caso avvenuto oggi rientri nei diritti di recesso inclusi al contratto. Stando a quanto riportano i collegi de il Sole 24ore, «disparità su numero abbonati e Arpu, diritti di trasmissione dei canali non valido, mancata conferma dei diritti del calcio. Il recesso sarebbe stato esercitabile fino al 15 maggio». I tre casi erano gli unici possibili per arrivare ad un giusto recesso: e ora, che si fa?

NOTIZIE MEDIASET, NEWS DI OGGI 26 LUGLIO 2016: CROLLO IN BORSA DOPO ROTTURA MEDIASET PREMIUM-VIVENDI. LA RABBIA DI FININVEST -Monta la rabbia di Fininvest per il passo indietro della francese Vivendi che non intende più acquistare l'89% della pay-tv Mediaset Premium come da precedenti accordi. In una nota al vetriolo ripresa da La Repubblica, l'azienda di via Paleocapa, denuncia "l'eccezionale gravità e l'assoluta scorrettezza del comportamento di Vivendi. L'annunciata decisione di non voler onorare un contratto valido e vincolante, regolarmente stipulato fra le parti e approvato da tutti i rispettivi organi competenti, viola i più elementari principi del diritto oltre che dell'etica economica. Vengono infranti i capisaldi che assicurano un corretto e ordinato funzionamento del mercato". A detta di Fininvest, cui fa capo il  34,738% di Mediaset, il "vero" e "non dichiarato obiettivo" della società francese di Vincent Bollorè era riuscire a conquistare "una posizione di rilievo" all'interno di Mediaset "in modo surrettizio".

NOTIZIE MEDIASET, NEWS DI OGGI 26 LUGLIO 2016: CROLLO IN BORSA DOPO ROTTURA MEDIASET PREMIUM-VIVENDI. CAUSA MILIARDARIA? - È caos totale tra Mediaset e Vivendi con le ultime notizie che arrivano dalla Francia che parlano di un cambio brusco di accordi tra l’acquisizione di Mediaset Premium da parte dei francesi. Rottura fragorosa che pota il crollo netto del titolo di Fininvest in Borsa, ora sotto del quasi 11%: Vivendi in sostanza non vuol più tutta Premium, ma solo un 20% che poi diventerebbe un 15% dentro a tutta Mediaset, come rivelano i colleghi del Sole 24 Ore. Ora però si rischia una causa miliardaria, se si andasse per vie legali come paventano dai vertici di Mediaset imbestialiti con Vivendi: «Il Consiglio di amministrazione di Mediaset, già convocato per il 28 luglio, prenderà posizione su detta proposta e sulla gravissima comunicazione dell'amministratore delegato di Vivendi», scrive Mediaset in un comunicato. Da quanto risulta dai media quel contratto è blindato e per questo motivo il rischio a cui si va incontro è una causa miliardaria che potrebbe essere intentata contro Vivendi.

MEDIASET NEWS Tonfo di Mediaset in Borsa (-13,7%) dopo la notizia diffusa da Cologno Monzese che Vivendi non intende rispettare il contratto vincolante siglato ad aprile. Il gruppo francese vorrebbe acquistare solamente il 20% di Mediaset Premium e non l’89% stabilito.  “In sostanza Vivendi, confermato lo scambio del 3,5% del capitale di Vivendi  e del 3,5% del capitale di Mediaset, propone di acquistare  soltanto il 20% del capitale di Mediaset Premium e di arrivare a detenere  in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile”, si legge in una nota del gruppo televisivo italiano, il quale annuncia che nel cda già convocato per il 28 luglio “prenderà ufficialmente posizione su questa proposta”.

Vivendi, dal canto suo, ha già replicato con una nota nella quale spiega che sono emerse “differenze significative” nell’analisi dei risultati di Mediaset Premium. Per tale motivo, prosegue Vivendi, "il gruppo ha inviato ieri una proposta  a Mediaset per trovare un nuovo accordo su termini diversi e proseguire  le trattative. Il gruppo francese precisa quindi di voler continuare a costruire un’alleanza strategica con Cologno Monzese. 



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