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Economia e Finanza

QUOTAZIONE ENAV IN BORSA/ Azioni a 3,65 euro con un +10,6% (ultime notizie, 26 luglio 2016)

Quotazione Enav in Borsa: tutto è pronto per l'approdo in Piazza Affari con un prezzo di collocamento pari a 3,3 euro ad azione. Le ultime notizie dopo i giorni di Ipo

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Le azioni di Enav chiudono la loro prima giornata in Borsa con un +10,61% a quota 3,65 euro. Un rialzo davvero non male e va segnalato che durante la seduta è stato toccato un massimo intraday di 3,71 euro. Raffaele Jerusalmi ha evidenziato come l’Ipo di Enav sia stata un grande successo, visto che la domanda ha superato di otto volte l’offerta. Per l’amministratore delegato di Borsa Italiana si tratta di “un risultato che dimostra ancora una volta come, anche nei  momenti di maggiore turbolenza, i mercati finanziari siano in grado di  rispondere al meglio alla sollecitazione da parte di società, come Enav,  in grado di garantire performance durature”.

Le azioni di Enav in Borsa fanno segnare un +9,6% rispetto ai 3,3 euro del prezzo di collocamento, stazionando stabilmente sopra quota 3,6 euro. Questa mattina a Piazza Affari c'è stato un evento organizzato proprio per salutare l'approdo di Enav in Borsa. Presente anche Fabrizio Pagani, capo della Segreteria tecnica del ministero dell'Economia e delle Finanze, che ha ricordato come la decisione di procedere all'Opv sia stata presa tre giorno dopo il referendum sulla Brexit. Per Pagani la quotazione è stata un successo, determinato anche dal valore tecnologico dell'azienda e dalla professionalità dei controllori di volo italiani.

Le azioni di Enav volano al debutto a Piazza Affari. Il Ftse Mib è in rosso, ma la quotazione di Enav è cominciata con un rialzo superiore al 9% rispetto al prezzo di collocamento e ora le azioni si aggirano intorno ai 3,62 euro dopo aver sfiorato anche quota 3,65. Secondo i dati diffusi dall’azienda, nell’ambito dell’Opv sono state assegnate azioni a 31 investitori istituzionali italiani sui 52 che avevano fatto richiesta e a ben 167 fondi stranieri sui 226 richiedenti. Complessivamente, nell'ambito dell'offerta globale di vendita sono pervenute richieste  per complessive 1.816.209.794 azioni e ne sono state assegnate 252,6 milioni a 11.696 richiedenti.

Le azioni di Enav si preparano a sbarcare oggi in Borsa. Nel frattempo ieri il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha convocato per venerdì, presso la sede del ministro, i sindacati di settore proprio per parlare della privatizzazione dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo, operazione non proprio gradita alle organizzazioni dei lavoratori. Non bisogna infatti dimenticare che meno di quindici giorni fa, la Federazione autonomia trasporto aereo (Fata Cisa) e la Confederazione italiana lavoratori autonomi attività di volo (Cila-Av) hanno presentato un esposto al Tribunale di Roma chiedendo di appurare l’eventuale esistenza di “fattispecie penalmente rilevanti” riguardo l’operazione di collocamento in Borsa di Enav. C’è comunque da scommettere che le polemiche non mancheranno dato che i sindacati vengono convocati a collocamento in Borsa ormai avvenuto.

Domani le azioni di Enav faranno il loro debutto a Piazza Affari. L’Ipo ha previsto delle opzioni particolari per questa privatizzazione. Per esempio, è stato inserito il cosiddetto “scudo anti-scalata”, che pone un limite al possesso azionario pari al 5%, superato il quale i diritti di voto vengono sterilizzati. Il Tesoro, inoltre, ha inserito Enav tra le società “strategiche” per cui vale la cosiddetta “golden power” dello Stato, che consente di porre dei limiti a determinate assunzioni societarie o all’acquisto di determinate partecipazione azionarie nel capitale. Agli assegnatari delle azioni in Opv spetterà anche un bonus pari a un’azione ogni 20 sottoscritte nel caso venga mantenuta la proprietà delle stesse ininterrottamente fino al 26 luglio 2016.

È tutto pronto per la quotazione in Borsa di Enav dopo un’Opv che si è rilevata un successo. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti fatto sapere che la domanda complessiva è stata  pari a circa otto volte l’offerta. Alla fine il prezzo di collocamento è stato fissato a 3,3 euro, nella parte alta della forchetta dell’Ipo, che era indicata in un minimo di 2,9 euro e in un massimo di 3,5. Al pubblico indistinto e ai dipendenti che hanno aderito all’Opv è stata riservata una quota del 10% dei 230 milioni di azioni oggetto di vendita, mentre il restante 90% andrà agli investitori istituzionali.  Per il Tesoro ci sarà un introito di 759 milioni di euro, che salirà a 834 milioni nel caso di esercizio integrale dell’opzione Greenshoe. Lo Stato resterà quindi azionista di maggioranza di Enav con poco più del 53% (in caso di esercizio integrale dell’opzione Greenshoe).

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