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TAGLIO DELLE TASSE/ Ecco il gioco delle tre carte di Padoan

Pier Carlo Padoan Pier Carlo Padoan

Per un motivo molto semplice: alcuni Paesi Ue hanno un Dna più vicino alla Germania e questi vincoli europei sono stati plasmati sugli interessi tedeschi. Il modello economico a supporto dell’euro del resto prevede la stabilità dei prezzi, cioè il contenimento dell’inflazione, e il rigore dei conti pubblici fino al principio del pareggio di bilancio.

 

Eppure questi principi valgono per alcuni ma non per tutti …

Alcuni Paesi Ue sforano il 3% perché hanno una classe politica che ha la capacità di imporsi, mentre l’Italia ne è priva. Francia e Spagna, senza chiedere niente a nessuno, hanno un rapporto deficit/Pil tra il 4 e il 5%. A loro non è detto nulla, mentre appena l’Italia sgarra arrivano letterine e rimbrotti da Bruxelles. Evidentemente la nostra classe politica non è mai stata capace di rimandare al mittente queste critiche, facendo prevalere l’interesse del nostro Paese. Ricordiamoci che quando la stessa Germania sforò il 3%, nessuno osò proferire verbo.

 

E se fosse la volta buona in cui anche il nostro governo capisce che o ignora i diktat europei o perde anche i consensi che gli restano?

Il problema è che il governo considera già come una grande vittoria il fatto di avere ottenuto un rapporto deficit/Pil pari al 2,3% nel 2016. Già dal prossimo anno l’Italia dovrà attenersi all’1,8%, altrimenti scatteranno le clausole di salvaguardia con l’aumento dell’Iva.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
06/07/2016 - Vincoli UE (TORREMBINI FABIO)

scusi professore, ma la scelta politica (quanto e come) di diminuire l'enorme spesa corrente dello Stato, idem dicasi per il debito pubblico che continua a salire (132% in rapporto al Pil), che cosa c'entrerebbe con i vincoli europei? Quando la finiamo con qsi alibi? Mettiamo di tornare alla liretta e alla nostra piena sovranità, che si fa, riprendiamo a governare in deficit, alimentando ulteriormente la crescita del debito? A suo tempo entrammo nell'euro (male) fondamentalmente illudendoci che l'Europa avrebbe risolto i problemi che noi non avevamo la forza e la voglia politica di risolvere. Da qui nascono tutti i mali, perchè in condizioni di sempre maggiore debolezza è difficile trattare... Ecco, occorrerebbe una politica che, anzi che subordinare tutto a riforme istituzionali sgangherate e al referendum, spiegasse come diminuire il debito, come abbassare le tasse realmente...etc. Penso che in questo paese ci siano tante persone disposte ad ascoltare e anche a sacrificarsi per un progetto serio in questo senso.