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Economia e Finanza

OLIMPIADI 2024 IN ITALIA?/ La formula per avere dei "guadagni" dai Giochi

In Italia si parla di ospitare le Olimpiadi del 2024 a Roma. Per CARLO PELANDA è possibili avere dei vantaggi dei Giochi. Magari scegliendo un’altra città del Paese

Le Olimpiadi di Rio (LaPresse)Le Olimpiadi di Rio (LaPresse)

L’avvio delle Olimpiadi di Rio è un’occasione per valutare sul piano economico se sia vantaggioso o meno per l’Italia impegnarsi per ospitare i giochi nel 2024. Tale valutazione deve essere rapida perché, in caso d’ingaggio, il processo politico per ottenere la nomina ha un’enorme complessità diplomatica, è già iniziato e richiede una convinta compattezza della nazione per sostenere il progetto. Al momento tale compattezza non c’è. Molte le voci critiche.

Quelle tecniche enfatizzano che i costi (diretti) di organizzazione di tali eventi globali tendono a superare i ricavi. Altre, politiche, ritengono che gli investimenti pubblici per attrezzare un sito olimpico toglierebbero denari a impieghi più urgenti e utili. Molti, poi, riflettendo sulla candidatura di Roma esprimono la preoccupazione per la corruzione in un sistema che non è ancora in grado di contenerla e che comunque non mostra le capacità di efficienza organizzativa necessarie. Pochi, invece, studiano i vantaggi economici per calibrare il rapporto costi/benefici e, soprattutto, le condizioni per massimizzare i benefici stessi.

Incuriosito, ho provato ad abbozzare con i miei ricercatori uno scenario che cerca di individuare quali condizioni possano rendere vantaggiose le Olimpiadi italiane. In effetti, le analisi storiche confermano che i costi diretti dell’organizzazione tendono a superare i ricavi e ciò disincentiva gli investitori privati e mette in difficoltà i governi. Infatti, le Olimpiadi mostrano un chiaro vantaggio economico indiretto solo per quelle nazioni che vogliono comunicare lo status di potenza emergente (Cina, Brasile, ecc.) per rafforzare i loro marchi territoriali e industriali. Ma ciò è anche interessante per un’Italia che recentemente ha perso status e ha bisogno di riaffermarsi come nazione forte con capacità d’avanguardia.

Un sito olimpico, poi, è una vetrina globale. Se lo si costruisse con innovazioni tecnologiche sorprendenti, dalle architetture ai servizi, le aziende coinvolte potrebbero bilanciare i costi dell’investimento diretto con i vantaggi indiretti della pubblicità.