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Borsa Italiana oggi/ Milano, news: chiusura a -1,21%, Yoox a -4,37% (oggi, 16 agosto 2016)

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull'andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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Piazza Affari chiude in calo dell’1,21%, perdendo così contatto con la soglia dei 17.000 punti. Sul listino principale troviamo in rialzo solamente Eni (+0,29%), Ferragamo (+0,53%), Saipem (+0,75%), Telecom Italia (+0,44%) e Tenaris (+2,29%). Sul fronte di ribassi, i più ampi sono quelli di Azimut (-3,27%), Banca Mediolanum (-2,8%), Enel (-2,34%), Exor (-3,18%), Ferrari (-2,49%), Generali (-2,89%), Leonardo (-2,37%), Luxottica (-2,1%), Mediaset (-2,01%), Poste Italiane (-2,05%), Prysmian (-2,16%), Unipol (-2,11%) e Yoox (-4,37%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova poco sotto i 115 punti base. 

Giornata piuttosto difficile per Piazza Affari che continua a presentare una perdita abbastanza marcata. In questo momento l’indice FTSE Mib si attesta intorno a quota 16844 corrispondente ad un -0,90% rispetto alla chiusura dell’ultimo giorno di contrattazioni. Tra i titoli più positivi troviamo Tenaris (+2,37%), Saipem (+0.90%), Salvatore Ferragamo (+0.86%) e Telecom Italia (+0,83%) mentre tra quelli più in difficoltà figurano Yoox Net-A-Porter Group (-3,95%), Azimut (-3,00%), Exor (-2,61%) e Generali Assicurazioni (-2,56%). Cresce il rapporto del cambio Euro – Dollaro giunto a 1,1266 mentre il prezzo del greggio si mantiene sostanzialmente invariato con il Brent a 48,37 dollari al barile. Infine, leggera flessione per l’oro il cui prezzo è pari a 1346,87 dollari l’oncia e lo spread tra i BTP decennali italiani ed i Bundes tedeschi è pari a 115 punti base per un rendimento dell’1,12%.

Piazza Affari inverte rotta e guadagna lo 0,2%. Sul listino principale si notano i rialzi di Atlantia (+1,1%), Bper (+1,4%), Cnh Industrial (+1,2%), Eni (+1,7%), Saipem (+2,1%), Stm (+1,6%), Telecom Italia (+1,2%) e Tenaris (+3,5%). I ribassi più ampi sono invece quelli di A2A (-1,3%), Azimut (-1,5%), Banca Mediolanum (-1,4%), Exor (-1,1%), Leonardo (-1,1%), Prysmian (-1,1%) e Yoox (-2%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 114 punti base. 

Piazza Affari cede lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Atlantia (+0,2%), Bper (+1,1%), Mps (+0,4%), Eni (+0,1%), Ferragamo (+0,3%), Mediobanca (+0,1%), Recordati (+0,4%), Saipem (+0,9%), Stm (+0,8%) e Tenaris (+0,9%). I ribassi più ampi sono fatti registrare da Azimut (-1,9%), Banca Mediolanum (-1,6%), Exor (-2%), Ubi Banca (-1,6%) e Yoox (-2,1%). Fuori dal listino principale Conafi Prestito cede il 4,8%. Il cambio euro/dollaro si avvicina a quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 114 punti base. 

Piazza Affari ha ormai raggiunto i 17.000 punti, ma spera di chiudere sopra tale soglia. In una giornata abbastanza strana, contraddistinta dai dati macroeconomici non positivi e da scambi molto bassi, venerdì la Borsa è riuscita a chiudere a +0,17%. La seduta era partita senza alcun slancio, viste le cattive notizie provenienti dall’Asia, dove la crescita cinese sembra avere subito una battuta d’arresto, evidenziata dalla diminuzione rispetto ai mesi precedenti della produzione industriale. I listini poi si sono depressi ulteriormente con i dati relativi al Pil dell’Eurozona, che di fatto evidenziano una stagnazione dell’economia italiana. Nel pomeriggio è poi arrivato l’indice sulla fiducia dei consumatori americani, cresciuta in maniera frazionale (da 90 a 90,4), mancando la ripresa prevista dagli analisti (92). Al palo anche le vendite al dettaglio americane, che hanno fatto registrare una sostanziale parità, quando gli analisti avevano invece previsto un incremento dello 0,4%. Sul fronte delle azioni, da segnalare l’aumento di Saipem (+1,61%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 115 punti base.

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