BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ Così la giostra impazzita dell'euro ci farà fallire

LaPresse LaPresse

E il motivo è semplice: la droga monetaria, come ogni droga, porta i suoi effetti collaterali, che nel tempo diventano quelli più significativi. Se ora la Bce si fermasse, vi sarebbe il crollo dei mercati finanziari, il fallimento di tutte le banche (perché se ne fallisce una grossa poi a catena falliscono tutte) e l’apocalisse economica. Con l’euro siamo saliti su una giostra impazzita che nessuno può fermare. E il modello monetario che la Bce di Draghi sta seguendo è quello americano, quindi la fine sarà la stessa. Lo ha chiarito anche il presidente Renzi, proprio un anno fa, durante la sua visita al Meeting di Rimini, affermando che “noi abbiamo un faro, gli Usa”.

A proposito del Meeting di Rimini, il titolo di quest’anno è stato “Tu sei un bene per me”. Pure questo titolo ci richiama al fatto che, tradotto in termini economici, l’altro è un bene per me, un bene pure economico, poiché posso avere uno scambio economico che porti a uno sviluppo per entrambi. Ma se questa è la realtà, allora non ha senso che il mezzo principale per concludere lo scambio economico, cioè la moneta, sia un debito. Oggi questa è la nostra situazione, poiché tutta la moneta in circolazione nasce dalle banche centrali, le quali sono le prime a segnarla nei loro bilanci come un passivo. E loro risolvono questo passivo nel loro bilanci acquistando con quella moneta titoli di stato (e altri titoli), cioè mettendo a posto il loro bilancio, ma trasferendo questo debito a chi prende la loro moneta. Ovviamente la moneta prestata dovrebbe tornare indietro arricchita di un certo tasso di interesse, per quanto modesto. Ma tale interesse non esiste e non può esistere, perché le banche centrali non lo hanno creato e chi prende moneta a prestito per legge non può creare denaro. Il risultato è che chi prende denaro a prestito non può far altro che aumentare il debito (o fallire).

A proposito. Recentemente la Banca d’Italia ci ha fatto sapere che il debito è ancora aumentato, battendo il suo record storico, arrivando a 2.200 e rotti miliardi. Chissà perché. Comunque rimane l’evidenza del fallimento di tutte le politiche economiche e fiscali di tutti gli ultimi governi, perché se non si risolve il problema della moneta debito alla radice (tornando a una moneta nazionale, per esempio), il debito è destinato a crescere inesorabilmente.

“Tu sei un bene per me”: allora la moneta, quando rappresenta questa relazione in senso economico, non può essere un debito.

© Riproduzione Riservata.