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ITALEXIT?/ Rinaldi: per uscire dall'euro non serve il referendum di Grillo

Pubblicazione:domenica 28 agosto 2016

Beppe Grillo (LaPresse) Beppe Grillo (LaPresse)

La proposta del referendum sembra essere piuttosto uno slogan per raccogliere la protesta che in Italia sta montando sempre di più. La base di M5s è per la stragrande maggioranza favorevole all’uscita dall’euro. Questa sortita del referendum che puntualmente viene fuori ha quindi il sapore di tenere buona la base.

 

Tra l’altro un referendum sull’euro sarebbe costituzionale?

L’articolo 75 della Costituzione non prevede la possibilità di tenere dei referendum sui trattati internazionali. Come sempre in Italia, si riuscirebbe però a trovare una scappatoia per organizzare comunque una consultazione popolare. Il punto fondamentale però non è tecnico ma politico, ed è quello che le ho spiegato prima.

 

Che cosa ne pensa delle affermazioni di Stiglitz, usate da Grillo a supporto della sua proposta?

Sono pienamente d’accordo con la diagnosi del premio Nobel Stieglitz, anche perché sappiamo molto bene il suo valore e la sua capacità. L’unica cosa che assolutamente non condivido è la terapia proposta da Stieglitz, cioè la creazione di un euro A e un euro B. Questa soluzione non risolverebbe la situazione ma al limite la potrebbe leggermente mitigare.

 

Perché?

Perché rimarrebbe comunque il problema di uniformare in una stessa area valutaria economie in ogni caso diverse. Se si creasse un euro A con i Paesi del Nord Europa e un euro B con Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, questi ultimi Paesi avrebbero comunque economie completamente diverse. Il fatto di uniformarli alla stessa politica economica quindi non mi convince.

 

Lei quindi che cosa propone?

Posso dire con una battuta che l’ideale sarebbe sdoppiare l’euro in 19 monete, pari al numero dei Paesi che l’adottano. Ciascuno deve ritornare alla propria valuta come giusto termometro della propria economia e come strumento per determinare la propria politica economica. Tra l’altro Grillo propone di ritornare alla nostra moneta nazionale, sposando la mia tesi e trovandosi invece in contraddizione con Stiglitz.

 

La terapia proposta da Stiglitz avrebbe comunque il pregio di essere più graduale?

No, l’euro è un esperimento fallito e non bisogna giustificarsi nei confronti degli eurocrati che hanno fatto di tutto per massacrare l’economia di tutti i Paesi. Dall’euro bisogna uscire punto e basta. Il tempo degli esperimenti è terminato, gli eurocrati li dovrebbero fare sulla loro pelle e non su quella dei cittadini e delle imprese.

 

(Pietro Vernizzi)



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