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BORSA ITALIANA OGGI / Milano, news: chiusura in rialzo +0,31%, che balzo per Intesa Sanpaolo a +4,21% (oggi, 31 agosto 2016)

Pubblicazione:mercoledì 31 agosto 2016 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 31 agosto 2016, 18.16

Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse) Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse)

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 18.15) - Il nostro focus sulla borsa italiana di oggi, 31 agosto 2016, si chiude con la stessa chiusura di Piazza Affari: Milano va in rialzo, con un balzo finale, sul +0,31% raggiungendo quasi quota 17mila punti (16.493). È una delle migliori piazza in Europa visto che il petrolio ha fiaccato e non poco i listini europei: Francoforte, Parigi e Londra perdono lo 0,5% a fine seduta, mentre solo Madrid segue bene a ruota la borsa italiana. Il motivo del buon exploit di Piazza Affari è dovuta principalmente dal balzo delle banche italiane, su tutte Intesa Sanpaolo porta un +4,2%, seguita subito dietro da Unicredit che chiude con un ottimo +3,5%. Erano i grandi osservati di oggi, dopo che la stessa Unicredit attendeva il riassetto che avrà luogo con il prossimo aumento di capitale. Male Tenaris, al -2,53% ed Eni, che perde l’1,17%. Come riporta Radiocor, sul mercato valutario, il dollaro ha vissuto una seduta interlocutoria consolidando pero' le posizioni sulla valuta unica a 1,1146 per un euro da 1,1143 e sullo yen a 103,46 yen da 103,02.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 12.50) - Piazza Affari prosegue l’andamento a due velocità, con la borsa italiana ancora incentrato sul focus banche mentre l’Europa appare incerta in queste prime ore di contrattazioni: al momento il leggero rialzo del FTSE MIB resta in positivo a +0,68% a Milano, mentre le concorrenti europee sono ancor min difficoltà per la chiusura in lieve ribasso di Wall Street che ieri non ha beneficiato per nulla del buon fato di fiducia dei consumatori redatto dal Conferenze Board. Stando alle indicazioni di Radiocor-Il Sole 24Ore, indica Parigi e Francoforte in ribasso, mentre sono le banche in Italia a rimanere sotto l’occhio di riguardo. Unicredit (+2,24%), Mps (+0,99) mentre Unipol cresce e di tanto (+3,80). Bene anche Mediaset a +1,05% e Fiat Chrysler Automobiles che guadagna l’1,13%. Sul fronte del cambio, euro ancora debole sul dollaro: e' scambiato a 1,1129 dollari (ieri a 1,1143). La divisa passa inoltre di mano a 114,98 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 103,23 (102,92 yen).

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 10) - La borsa italiana oggi, all’apertura degli scambi, regista subito un rialzo positivo del FTSE MIB a +0,17% me l’attenzione della giornata borsistica odierno è tutta puntata al raggiungimento e al successivo superamento di quella quota 17.000, da tanto inseguita dagli analisti. La chiusura di ieri ha portato a un passo dalla soglia, che riveste un importante supporto sia psicologico che di analisi tecnica, e sono in molti coloro che attendono che il MIB30 abbia la forza necessaria per effettuare l’ultimo balzo. Sul piano macroeconomico attenzione ai dati che proveranno dall’Inghilterra, e che riguarderanno i prezzi delle case, i dati comunicati in mattinata a cura del "Nationwide Building Society" analizzeranno i prezzi delle case, sia in ambito mensile che annuale, gli analisti prevedono una discesa sostanziale di quest’ultimi. A seguire sarà la volta della Germania, il paese teutonico comunicherà il valore delle vendite al dettaglio, in questo caso gli analisti prevedono un dato in parità di quello dei mesi precedenti, dato che se confermato porterebbe le spese a livello annuale di poco sopra la parità (+1.3%). Sempre dalla Germania domani in mattinata arriveranno numeri che riguarderanno il mercato del lavoro, soprattutto quelli relativi al numero di disoccupati tedeschi potrebbe dare indicazione sulla forza della ripresa teutonica, il numero di disoccupati sarà "attenzionata" anche in Italia, dove gli analisti prevedono una diminuzione, anche se frazionale, gli stessi dati saranno aggregati nell’eurozona, e anche in questo caso forniranno indicazione sulla ripresa nei paesi del vecchio continente. Pomeriggio dedicato alle indicazioni provenienti dagli USA, attesa per la comunicazione dei numeri di mutui richiesti, il dato sarà abbinato con quelle comunicato qualche ora più tardi relativo all’analisi dei "contratti pendenti" relativamente al mercato immobiliare, entrambi forniranno agli operatori la possibilità di verificare il mercato edile a stelle e strisce, vero banco di prova della ripresa americana. Serata dedicata alle scorte di greggio delle industrie, il valore può essere interessante stante la variazione di prezzo che esso suscita nel mercato petrolifero mondiale.

BORSA ITALIANA OGGI: COME SI È CHIUSA IERI PIAZZA AFFARI - La giornata di ieri ha consegnato agli analisti una piazza affari in "ottima forma", il listino meneghino ha chiuso mettendo a segno un rialzo dell’1.42%, rialzo che ha portato Piazza affari "maglia rosa europea", facendogli raggiungere quota 16.890. Buone anche la chiusura degli altri listini italiani, con le All Share che mettono a segno a+1.29 e le Mid Cap in territorio positivo di quasi mezzo punto. In Europa Milano è stata la migliore ,con Londra che ha chiuso negativa dello 0.25% e Parigi e Francoforte entrambe positive dello 0.75% e dell’1.07%. Nel campo azionario ottima tenuta del "comparto creditizio", comparto che ultimamente sta portando sulle "montagne russe "gli investitori nazionali. Unicredit sugli scudi, la banca d’affari romana potrebbe a breve varare un piano che gli consentirebbe di "liberarsi delle sofferenze" di bilancio, le indiscrezioni hanno scatenato gli acquisti e di fatto hanno portato il titolo a chiudere con un ottimo +2.2% (a 2.228 euro). Il rialzo di Unicredit ha "trainato" anche le altre banche, con Banca intesa a + 2.46 e MPS a +0.71%. ottimo anche il rialzo di Fiat (Fca Group) sulla forza delle indiscrezioni che vedono una cessione a breve della controllata Marelli. Seduta di ieri caratterizzata dai dati provenienti in campo macroeconomico, con l’ISTAT che certifica una ripresa definita "importante" del commercio italiano al dettaglio, il dato potrebbe di fatto far variare la crescita del PIL, innescando un "circolo virtuoso". In calo la fiducia dei consumatori dell’eurozona con l’indice che calcola quest’ultimo in calo di un punto, calo figlio dell’indecisione che probabilmente si è innescata dopo il referendum di fino giugno, che ha sancito l’abbandono dell’Inghilterra all’UE. In rialzo il prezzo delle abitazioni americane, l’indice su base annuale cresce di oltre il 5%, e anche se la paura di una "bolla speculativa" è ancora molto lontana, la situazione viene tenuta sotto attenzione dai traders. Differenziale tra Btp italiani e bund tedeschi stabile in quota 120 punti, con lo "spread" che in chiusura di giornata si è stabilito a 119.7.



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