BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CAOS BANCHE/ Pomicino: ecco le scelte sbagliate che ci mettono “in ginocchio”

Pubblicazione:

Lapresse  Lapresse

A livello europeo e nazionale tutti parlano di riforme. Mi domando che cosa si aspetti ad attuare la regina delle riforme, quella di cui c’è più bisogno, cioè la riforma dei mercati finanziari. Noi assistiamo a un capitalismo finanziario che in realtà sta mettendo alla gogna l’economia reale e quindi la crescita di ciascun Paese, aumentando in modo impressionante le disuguaglianze sociali. A questo capitalismo finanziario va messa la mordacchia, impedendo di fare le vendite allo scoperto. Dobbiamo dire grazie alla Consob che le ha sospese per tre mesi, ma se avessimo aspettato il governo non si sarebbe fatto nulla.

 

Renzi ha detto di avere fatto tutto il possibile. È così?

No, Renzi ha fatto un lavoro pessimo, e lo stesso va detto per qualche ministro del governo precedente. La direttiva sul bail-in è stata approvata da parte del consiglio dei capi di Stato e di governo nel marzo 2014, quando il governo Renzi era già in carica. Nessuno probabilmente aveva informato il premier del fatto che nel mentre approvava il bail-in, in Italia c’erano quattro banche agonizzanti commissariate dalla Banca d’Italia. La banca delle Marche in particolare lo era dal 2013, e le nostre autorità dunque non potevano non esserne a conoscenza. I nostri media si sono soffermati sui genitori di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, ma non hanno compreso l’errore politico fondamentale del nostro governo.

 

In che cosa è consistito questo errore politico fondamentale?

Il governo Renzi di fatto ha approvato un sistema finanziario che impedisce allo Stato di intervenire per salvare le banche , salvo poi dover mettere mano alle tasche una volta che scatta il meccanismo di risoluzione. Non è infatti vero che con il bail-in si eviti che il contribuente paghi, perché una volta andati in risoluzione lo Stato deve corrispondere fino a una certa cifra anche di tasca propria. Paga quindi “a babbo morto”.

 

Quindi le banche da salvare sono nazionalizzate?

Si nazionalizza la banca in via transitoria come hanno fatto altri Paesi, per poi rimetterla sul mercato attraverso i bond. Ciò denota un’assenza totale di strategia bancaria. Renzi ha ragione quando afferma che ha fatto il decreto per salvare lavoratori e risparmiatori, ma l’errore è stato a monte: avere approvato il bail-in senza capire che cosa si stava facendo.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.