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SPY FINANZA/ I "sospetti" sull'Italia nell'euro

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Il 22 aprile del 1997, in una nota per Kohl era scritto che «non ci sono quasi chance che l'Italia rispetti i criteri», mentre il 5 giugno il dipartimento di Economia della cancelleria comunicava che le previsioni di crescita dell'Italia apparivano «modeste» e i progressi nel consolidamento delle finanze pubbliche «sopravvalutati». Lo Spiegel rileva poi che i documenti visionati «fanno sorgere il sospetto che sul problema Italia il governo Kohl abbia ingannato non solo l'opinione pubblica, ma anche il Bundesverfassungsgericht (la Corte Costituzionale di Karlsruhe, ndr)». 

Stando all'opinione dello storico Hans Woller, al momento di entrare nell'euro l'Italia era «sull'orlo della bancarotta finanziaria», mentre dai documenti visionati dal settimanale risulta che nel corso del 1997 l'Italia propose per due volte di rinviare la partenza dell'euro, ma la Germania rifiutò. Joachim Bitterlich, consulente di Kohl per la politica estera, spiegava che «quella data era diventata un tabù» e che tutte le speranze tedesche erano riposte in Carlo Azeglio Ciampi, allora ministro del Tesoro nel governo guidato da Romano Prodi. «Per tutti era come un garante dell'Italia, lui ce l'avrebbe fatta», spiega Bitterlich, ma lo Spiegel scrive che «alla fine con una combinazione di trucchi e di circostanze fortunate gli italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di Maastricht. Il Paese trasse vantaggio da tassi di interesse storicamente bassi, inoltre Ciampi si dimostrò un creativo giocoliere finanziario». 

Sicuri che il problema siano solo i derivati di Morgan Stanley? O, forse, è necessaria una bella Norimberga riguardo il nostro ingresso nell'euro? 

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COMMENTI
06/08/2016 - Ci vuole pazienza (Giuseppe Crippa)

Bottarelli, abbia pazienza. La Norimberga sull’ingresso dell’Italia nell’Euro sarà più opportuno farla quando tutti i protagonisti saranno in pensione (a Draghi manca ancora qualche annetto) o meglio ancora quando saranno tutti entrati nell’Empireo (o magari nell’Inferno…) della storia europea.