BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ La "domanda scomoda" per Draghi

Mario Draghi (Lapresse)Mario Draghi (Lapresse)

In termini semplici, l'acquisto di titoli pubblici sul mercato secondario, invece che direttamente dagli istituti di emissioni (i ministeri del Tesoro o dell'Economia e delle Finanze, a seconda dei Paesi) comporta costi di transazione come quando si comprano i biglietti del treno o del teatro oppure ancora una casa tramite un'agenzia. Questa è l'unica differenza pratica - sottolinea lo studio - rispetto ad acquisti diretti dagli emittenti. La stima dei costi di transazione è dello 0,5% delle operazioni effettuate (60 miliardi di euro al mese dal marzo 2015).

È giunto, quindi il momento di fare un serio check up al Qe anche e soprattutto sulla base di queste considerazioni.

© Riproduzione Riservata.