BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Borsa Italiana oggi / Milano, news: chiusura a -0,12%. Mediolanum +1,69%, FCA a -2,99% (oggi, 1 settembre 2016)

Borsa Italiana oggi, news Milano: apertura e chiusura a Piazza Affari, le ultime notizie in borsa di oggi 1 setttembre 2016. Dati e percentuali, banche e indice PMI eurozona

Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse) Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse)

Dopo essere stata ampiamente in positiva per buona parte della giornata Piazza Affari chiude in leggera perdita. L’indice FTSE Mib ha chiuso a 16923,28 ed ossia a -0,12% rispetto all’ultimo riscontro della seduta di ieri. Tra i titoli maggiormente positivi Banca Mediolanum (+1,69%), Banca Popolare dell’Emilia Romagna (+1,45%), A2a (+1,43%), Azimut (+1,24%) e Unicredit (+1,21%). Maggiori sofferenze invece per FCA (-2,99%), Prysmian (-1,45%), Tenaris (-1,30%) e Recordati (-1,11%). In controtendenza la moneta unica, con l’Euro che riguadagna qualcosa sul Dollaro a 1.119 mentre mantiene il trend in discesa il petrolio con il Bren a quota 45,84 dollari barile. Infine, è risalito lo spread tra i titoli di stato di durata decennali italiani (Btp) ed i bundes tedeschi che si allineano a quota 125 punti base per un rendimento dell’1,19%.

Giornata positiva per le contrattazione di Piazza Affari che in questo momento sta guadagnando l’1,14% rispetto alla chiusura di ieri con l’indice FTSE Mib che si attesta a quota 17135,64. Tra i titoli in maggiore spolvero Azimut (+4,43%), Unicredit (+3,73%), Banca Popolare di Milano (+3,10%), Banca Popolare dell’Emilia Romagna (+3,05%) e Mediaset spa (+3,03%) mentre stanno palesando le peggiori perdite FCA (-1,13%), Prysmian (+0,45%), Yoox Net-A-Porter Group (-0,36%) e Tenaris (-0,16%). In lieve calo l’Euro rispetto al Dollaro scambiato a 1.113 mentre continua la discesa del petrolio con il Brent che scende a 46,37 dollari al barile. Praticamente stazionario lo spread tra i titoli di stato decennali italiani (Btp) e gli omologhi tedeschi (Bundes) intorno a 121 punti base per un rendimento dell’1,17%.

La borsa italiana oggi si è aperta con un dato molto positivo per Piazza Affari; Milano alle 11 guadagna l’1,16% e promette una buona giornata per quanto riguarda le contrattazioni. Importanti e decisive le analisi dei dati che durante la notte giungeranno dai mercati asiatici. In Cina saranno comunicati infatti gli importanti indici relativi al settore degli acquisti del settore manifatturiero, qualche minuto dopo sempre dal mercato manifatturiero cinese sarà indicato l’indice generale, esso è previsto in leggero calo dagli analisti, analisti che però guarderanno con attenzione il valore, essendo quest’ultimo al limite dei 50 punti, confine tra un’economia manifatturiera cinese espansionistica e una in declino. Sempre in nottata attenzione ai dati relativi al settore edile australiano, quest’ultimo per quanto poco importante per gli effetti dei mercati del vecchio continente, potrebbe fornire contezza della ripresa globale, soprattutto del settore delle costruzioni da sempre guardato con attenzione in ogni parte del globo. In mattinata si passerà ai dati del vecchio continente, con dati che giungeranno dal settore manifatturiero italiano, tedesco e inglese. I numeri letti in campo nazionale saranno confrontati con l’indice PMI manifatturiero dell’eurozona, e forniranno importanti indicazioni almeno per quanto riguarda la ripresa del settore. Pomeriggio dedicato al mercato del lavoro a stelle e strisce, con analisti concentrati sulle richieste dei sussidi di disoccupazione dei lavoratori a stelle e strisce, previsto un aumento di almeno 2000 unità. Attenzione anche per la produttività non agricola dell’industria USA, prevista almeno di mezzo punto in meno rispetto ai mesi precedenti. A borse chiuse analisi del mercato auto americano, con la comunicazione delle vendite totali, parcellizzate tra autovetture domestiche e camion, un dato atteso soprattutto dagli analisti che si interessano delle società di produzione degli autoveicoli, FCA in testa.

Borsa italiana che archivia una seduta positiva che ha portato il valore dell’indice a ridosso di quota 17.000. in chiusura il Mib 30 archivia un rialzo dello 0.31% (16.943 punti), e anche se non chiude sui massimi, fornisce agli analisti un solido supporto relativamente all’analisi tecnica sulla quale appoggiarsi. Positivi anche gli altri listini meneghini con le All Share e le Mid Cap avanti di una quota superiore allo 0.3 %. In Europa Piazza Affari è stata la migliore, stante la negatività delle altre borse europee con la City londinese che ha perso oltre mezzo punto, e con Parigi e Francoforte giù dello 0.43 e dello 0.61%. Attualmente in rosso anche i mercati americani. Nel campo azionario ottima performance dei bancari che hanno messo a segno degli ottimi rialzi, è il caso ad esempio di Unicredit che ha superato il valore di 2.3 ad azione chiudendo la giornata in avanti di oltre tre punti e mezzo percentuali, la banca romana sta sfruttando la scia delle indiscrezioni che la vedrebbero lasciare dei rami aziendali poco produttivi, e che potrebbero portare nelle casse oltre otto miliardi di euro. In contro tendenza nel comparto bancario MPS, che chiude in leggero territorio negativo. La giornata ha visto la comunicazione dell’ISTAT relativamente al mercato del lavoro italiano, i dati hanno segnalato una leggera ripresa con i disoccupati complessivi che sono scesi all’11.4% della forza lavoro, negativi i dati dei consumi francesi con le famiglie transalpini che hanno ridotto i consumi dello 0.2% e con un inflazione in crescita dello 0.3%, in netta ripresa invece le vendite al dettaglio tedesche, il valore di oltre un punto e mezzo fa ben sperare gli economisti teutonici, da segnalare che il dato aggregato a livello annuale porta ad una decrescita delle vendite complessive dell’1.3%. Spread stabile attorno quota 120 punti base (120.8 in chiusura), sotto il fronte dei titoli di stato da segnalare il rendimento di quelli italiani che è ormai arrivato ai minimi garantendo solamente lo 0.19£, relativamente ai titoli di stato quinquennali.

© Riproduzione Riservata.