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Economia e Finanza

FINANZA/ La cura Brexit è meglio dell'oro di Deutsche Bank

Via dall'euro e anche subito: secondo GIOVANNI PASSALI gli inglesi hanno fatto bene a uscire dall'Unione europea e i fatti (economici) danno loro ragione

Boris Johnson (LaPresse)Boris Johnson (LaPresse)

Settimana scorsa sono usciti i dati che fanno piazza pulita delle tante menzogne raccontate a proposito della Brexit. Ricordate? Alla Gran Bretagna, come a chiunque lasci l'Europa, toccherà la miseria, la recessione economica, la disoccupazione, il blocco dei capitali, il blocco del commercio, l'esclusione dalle trattative commerciali, insieme alla peste nera, la carestia, la grandine e chissà quali altre disgrazie. All'indomani del referendum abbiamo potuto leggere un articolo che prefigurava una perdita del Pil del 14% in 12 anni, con perdite di circa 100 miliardi di sterline. Oppure un articolo che, insieme a prevedere anni di depressione per la caduta della sterlina, alla voce "Turismo" afferma semplicemente "Non cambia nulla".

Eppure non ci vuole certo una laurea in economia per capire che, con una sterlina più conveniente, per i turisti i costi di una vacanza a Londra sarebbe stata più economica e avrebbe incentivato sia le presenze sia ulteriori spese. E così è stato.

Ma non basta. Dicevo dei dati usciti la scorsa settimana: si tratta dell'indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero, un indicatore ritenuto molto importante e significativo previsore del Pil, poiché offre un'indicazione della propensione agli acquisti da parte dei direttori degli acquisti nelle aziende. Ebbene, per la Gran Bretagna il dato precedente era a 48,3, la previsione era di 49,0 e invece il dato uscito è un ottimo 53,3.

Nello stesso giorno però sono usciti pure i dati relativi agli Usa: dato precedente 52,6, previsione a 52,0 e dato ufficiale ad un pessimo 49,4. E questo dato è fortemente significativo anche per l'Europa e per la zona euro. Perché il modello imposto dai burocrati europei e dalla Bce è precisamente il modello statunitense, cioè quel modello finanziario e monetario dove la finanza domina grazie ad un potere finanziario esorbitante e chi gestisce la moneta, cioè la banca centrale, fornisce alla finanza mezzi pressocché illimitati, anche a costo di distruggere l'economia. E proprio in riferimento al modello americano Renzi un anno fa (proprio al Meeting di Rimini) affermò "Noi abbiamo un faro: gli Usa".

Ecco, quel modello manda in crisi l'economia e ora abbiamo i dati ufficiali. Ma la cosa peggiore è che questo sistema non funziona e non può funzionare. Questo sistema non può evitare il fallimento del sistema bancario e il risultato non può essere altro che la distruzione delle risorse economiche dell'economia reale. La presunta affidabilità del sistema bancario, in questa situazione, è solo l'ennesima menzogna di un sistema costruito sulla menzogna.

Se n'è accorto un cliente della Deutsche Bank, il quale aveva acquistato un ETC Xetra-Gold, cioè un prodotto finanziario garantito per contratto da oro fisico. Il contratto prevedeva anche la possibilità, per l'investitore, di poter interrompere il contratto e ricevere dalla Deutsche Bank l'oro fisico corrispondente.

Stando ai dati ufficiali dichiarati, gli asset gestiti da Xetra-Gold ammontano a 3,5 miliardi e sono garantiti da oltre 90 tonnellate di oro. Eppure l'investitore, che aveva richiesto la consegna dell'oro fisico, si è sentito rispondere che "il servizio non è più disponibile per motivi di business". Ovviamente il loro business, non quello del cliente. 


COMMENTI
10/09/2016 - NO al referendum per agevolare l’uscita dall’euro (Carlo Cerofolini)

Per uscire dall’euro prima di finire rovinati occorre avere un governo che abbia questo intendimento, che non è certo questo. Quindi per raggiungere lo scopo occorre accelerare la caduta di Renzi, evento che potrebbe essere facilitato votando NO alla riforma costituzionale, che per altro nel merito è una schiforma pericolosa, confusa e logorroica. Per sincerarsene basta ad esempio confrontare l’art. 70 della vigente Costituzione, costituito da nove semplici e chiare parole, con l’art. 10, che lo dovrebbe sostituire, che è una confusa e criptica lenzuolata di ben 440 parole. A buon intenditor…