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Economia e Finanza

MIGRANTI/ Austria, Francia, Turchia, così comincia l'isolamento dell'Italia

Angelino Alfano (LaPresse)Angelino Alfano (LaPresse)

Occorre agire adesso e, le assicuro, è già tardi. Il 2 ottobre potrebbe non solo sancire la fine dell'Europa come l'abbiamo conosciuta finora ma anche la condanna definitiva dell'Italia a un futuro da hot-spot europeo. Scusi ma io in un Paese così non voglio viverci, non lo ritengo giusto. Le faccio notare, inoltre, che il 1° ottobre scade l'ultimatum posto dalla Turchia all'Ue per sbloccare i visti liberi per i cittadini turchi che vogliano entrare in Europa: il ministro degli Esteri di Ankara è stato chiaro, se la scadenza non sarà rispettata, l'accordo sui migranti decade. Il che significherebbe la riapertura della rotta balcanica, con migliaia e migliaia di persone che passerebbero dalla Turchia in Grecia e Bulgaria e poi su verso Macedonia e Serbia. Sarebbe il collasso totale. Come stiamo preparandoci a questa evenienza? Cosa si sta facendo per scongiurarla?  Non lo chiedo polemicamente ma con preoccupazione, vera, perché mi pare che l'intera classe politica italiana stia pericolosamente sottostimando la portata di questa emergenza. 

Mentre i parlamentari si godevano 42 giorni di ferie, gli sbarchi sono continuati a ritmo incessante: questa distonia tra il Paese reale e i suoi rappresentanti è inaccettabile. Non voglio che mi risponda, signor ministro, io non conto nulla. Voglio che chieda conto di questo ai suoi omologhi dei Paesi confinanti e alle autorità europee, attraverso il ministro Gentiloni o il premier in persona, magari. Perché, le assicuro, questa situazione rischia davvero di finire male.

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COMMENTI
10/09/2016 - Sicuramente finirà male molto male (Carlo Cerofolini)

La legge di Murphy dice che se una cosa deve andare male sicuramente sarà così e quindi sicuramente – visto lo spessore della classe politica e dirigente che abbiamo (aiuto!) – per l’Italia e gli italiani, per quanto riguarda l’immigrazione clandestina, sarà una tragedia economica, sociale, civile e di civiltà senza fine. Ma basta!