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SPY FINANZA/ Gli "allarmi" accesi sul futuro del Milan

Pubblicazione:mercoledì 14 settembre 2016

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Il governo cinese ha puntato sull'incremento della spesa pubblica per stabilizzare la crescita a partire dall'inizio dell'anno: nei primi due trimestri del 2016, la Cina è cresciuta a un ritmo del 6,7%, con segnali di stabilizzazione provenienti, settimana scorsa, anche dalle importazioni, in territorio positivo, ad agosto, per la prima volta dalla fine del 2014. Insomma, più ombre che luci, ma soprattutto una certezza: l'economia cinese è tutt'altro che di mercato, si basa unicamente sull'intervento statale e su qualcos'altro di molto pericoloso. Cosa? 

Il grafico a fondo pagina ci mostra la follia in cui si è sostanziata ultimamente la corsa alla fusione e acquisizione da parte di colossi cinesi, mettendo in risalto soprattutto il grado di leverage su cui operano, vista la ratio tra indebitamento e flusso di cassa da mani nei capelli. Ma non importa, perché la logica è proprio quella di acquistare a qualsiasi prezzo, perché interessa solo avere base legale per un trasferimento estero, quindi se gli obbligazionisti comprano debito - di fatto, pagando il conto all'operazione - meglio così. Ed ecco spiegato l'intervento della Banca centrale per raffreddare il mercato interno dei bonds. 

Qualche esempio? La Take Zoomlion, un'azienda di macchinari industriali a parziale controllo statale, la cui ratio debito/EBITDA è di 83 a 1. Oppure la Fosun, un vero e proprio acquirente seriale che ha speso 6,5 miliardi di dollari in partecipazioni azionarie in 18 società estere in sei mesi lo scorso anno, il tutto con una ratio debito su flusso di cassa di 1 a 55.7. E non ha comprato cose da poco, perché è entrata nell'azionariato di Circle du Soleil, Club Med e della banca privata tedesca Hauck & Aufhaeser. E che dire della China Cosco Holdings, la quale ha comprato in modalità di svendita garantita dalla troika l'autorità portuale del Pireo in Grecia per 368,5 milioni di euro, promettendo altri investimenti per 500 milioni di euro: il tutto, stando seduta su una ratio debito/EBITDA di 41.5x! C'è poi la Cofco Corporation, la quale ha raggiunto un accordo con il Noble Group attraverso la sua sussidiaria, Cofco International, per acquisire una quota della Noble Agri per 750 milioni di dollari: anche in questo caso, l'acquirente a un rapporto tra debito e cash-flow pari a 1 a 52. Infine la Bright Food, la quale ha comprato il gruppo Weetabix (cereali, biscotti e prodotti per la colazione) per 1,2 miliardi di dollari lo scorso hanno, pur avendo una ratio debito/EBITDA di 1 a 24! 

E chi sta partecipando a questo esodo? È presto detto, il 63% del valore degli accordi esteri annunciati a partire dall'inizio del 2015 era mosso da aziende a detenzione chiusa, ovvero non quotate su mercati pubblici regolamentati e accessibili a investitori ordinari, come confermano i dati tracciati da Bloomberg: nei cinque anni precedenti, quella percentuale era del 47%. Gli Usa, poi, sono un altro enorme terreno di caccia per le aziende cinesi. Il gruppo assicurativo Anbang Insurance Group Co. lo scorso aprile ha pagato 6,5 miliardi di dollari per acquisire il gruppo alberghiero Strategic Hotels & Resorts Inc. e i suoi hotel, tra cui alcune proprietà della Four Seasons ad Austin e nella Silicon Valley, dal fondo di private equity newyorchese Blackstone Group, il quale aveva acquisito il pacchetto solo tre mesi prima. Inoltre, sempre la Anbang è il principale offerente per la Starwood Hotel & Resorts Worlwide, il valore delle cui proprietà - tra cui il St. Regis di New York - è valutato oltre i 4 miliardi di dollari: bene, l'ultimo rilancio cinese è stato di quasi 14 miliardi di dollari! C'è poi lo Haier Group che ha acquistato il business delle apparecchiature elettriche dalla General Electric per 5,4 miliardi di dollari lo scorso gennaio, 2 miliardi più di quanto offerto in precedenza dalla tedesca Electrolux AB, prima che la trattativa collassasse per l'opposizione del ministero della Giustizia Usa. E stiamo parlando di colossi veri, non di un consorzio con capitale sociale ridicolo come quello di Sino Europe. 


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