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BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,88%, Ubi Banca a +5,38% (oggi, 21 settembre 2016)

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull'andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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Piazza Affari chiude con un +0,88% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,61%), Buzzi (-1,72%), Campari (-0,31%), Fca (-0,78%), Snam (-0,08%) e Terna (-0,45%). I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+4,71%), Banco Popolare (+3,65%), Bpm (+4,26%), Exor (+2,8%), Ferrari (+3,13%), Prysmian (+3,11%), Telecom Italia (+2,61%), Ubi Banca (+5,38%) e Unicredit (+3,63%). Fuori dal listino principale Primisuimotori chiude a +29,22%, mentre La Doria cede il 3,71%. Il cambio euro/dollaro è a un passo da quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund è appena sotto i 128 punti base.

Piazza Affari sale dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1%), Buzzi (-1,8%), Campari (-0,3%), Fca (-1%), Snam (-0,7%) e Tenaris (-0,6%). I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+4,3%), Banco Popolare (+4%), Bpm (+3,9%), Mps (+2,6%), Ubi Banca (+4,3%) e Unicredit (+3,3%). Fuori dal listino principale si notano i rialzi di Ambienthesis (+18,2%) e Primisuimotori (+17,7%), mentre Snai cede il 3,8%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund risale a 128 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1,2% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Atlantia (-0,3%), Buzzi (-0,2%), Fca (-0,9%), Snam (-0,2%) e Tenaris (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+4,5%), Banco Popolare (+4,3%), Bpm (+3,7%), Mps (+3,8%), Ubi Banca (+3,9%) e Unicredit (+3%). Fuori dal listino principale Stefanel guadagna il 4,1%, mentre La Doria cede il 4,2% e Metherios l’11,5%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 126 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1,5% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Tenaris (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+3,9%), Banco Popolare (+4,3%), Bpm (+3,5%), Mps (+3,8%), Ubi Banca (+3,6%) e Unicredit (+3,3%). Fuori dal listino principale Stefanel guadagna il 4,4%, mentre La Doria cede il 3,9% e Caleffi il 2,1%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova sopra i 126 punti base.

Piazza Affari vivrà oggi una giornata di attesa per le decisioni di Bank of Japan e Federal Reserve. Dal punto di vista macro economico, la giornata potrebbe offrire qualche spunto interessante solo dalla lettura dei dati provenienti da oltreoceano, essendo la finanza europea "scarica" di appuntamenti di rilievo. Tuttavia l’Ocse fornirà in mattinata delle interessanti previsioni sull’economia globale. Nel dopo pranzo europeo arriveranno le analisi sui mutui americani, e soprattutto i dati sulle scorte di petrolio greggio detenute dalle industrie. A borse europee chiuse arriveranno poi le parole di Janet Yellen e sapremo se la Fed ha deciso di aumentare i tassi di interesse o meno.

L’esempio della paura che attanaglia gli operatori commerciali sul fronte delle decisioni della Federal, è stata lampante con la chiusura di ieri. Tutte le borse europee erano partite bene, ma con il passare delle ore però l’indecisione che ancora rimane altissima su quanto deciderà il Board americano ha depresso i mercati. A Milano, inoltre, l’ondata delle vendite ha interessato pesantemente i bancari. Alla fine il Ftse Mib ha perso l’1,17%. Ennesima giornata di passione per Mps che a fine giornata archivia un altro importante calo, figlio della mancanza di volontà del nuovo consiglio di amministrazione di discutere celermente del nuovo piano industriale: il titolo della banca toscana abbandona persino quota 0,20 per azione e in chiusura registra una quotazione inferiore ai 19 centesimi.

Il differenziale tra Bund tedeschi e Btp italiani è sceso sotto i 130 punti base, stabilizzandosi a quota 127. 

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