BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NOTIZIE MPS/ In Borsa chiude a -1,87%. Torna a galla "l'opzione Passera" per Montepaschi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Lapresse  Lapresse

MPS NEWS (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari chiude a -1,11% e Mps termina la giornata con un -1,87% che lascia il titolo sotto i 19 centesimi. Secondo quanto riporta Mf-Dow Jones, fra le alternative per evitare una garanzia dello Stato sull'aumento di capitale di Montepschi sta riemergendo "l'opzione Passera". Sembra che l'ex ministro possa presto incontrare il Premier Renzi. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 12:00) Piazza Affari resta in rosso e Mps scende a -1,7%, tornando sotto i 19 centesimi ad  azione. Secondo quanto riporta Milano Finanza, Marco Morelli sta continuando a sondare grandi fondi internazionali per cercare di rafforazare il piano di risanamento di Montepaschi. Anche Jp Morgan starebbe lavorando su questo fronte, così da rendere meno difficile la raccolta dei 5 miliardi necessari alla ricapitalizzazione della banca toscana. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 9:10) Piazza Affari si muove in rosso e Mps scende dello 0,1%, restando sopra i 19 centesimi ad azione. Azione Mps, l’associazione dei piccoli azionisti di Montepaschi ha diffuso una nota in cui esprime preoccupazione per il fatto che la banca toscana si trova “da settimane al centro di manovre oscure e preoccupanti. Una ricapitalizzazione di ingente ammontare, risultato di un progetto di affrettata cessione dell’intero portafoglio di sofferenze, ed un nuovo piano industriale: l’unico risultato che questi annunci hanno prodotto sono state le dimissioni dell'Amministratore Delegato Viola e del Presidente Tononi, insieme al continuo crollo del valore borsistico”. I piccoli azionisti segnalano anche che non è stata convocata l’assemblea dei soci per illustrare il piano industriale che il vertice di Mps intende seguire e denunciano il fatto che l’aumento di capitale potrebbe essere senza diritto di opzione per i soci.  “L'impressione che se ne ricava è che le Banche d'affari del Consorzio (o sarebbe meglio dire del pre-consorzio, visto che ancora non c'è nessuna delibera assembleare) stiano ridisegnando gli assetti proprietari del terzo gruppo bancario italiano, forte di mezzi propri per 9,6 miliardi inspiegabilmente valutati 600 milioni da un mercato sistematicamente orientato al ribasso. Sembrerebbe che qualcuno tenti di impadronirsi di Mps a basso costo, dettando preventivamente condizioni, modalità e governance, al di fuori di ogni trasparenza finanziaria”, denuncia Azione Mps, chiedendo l’intervento di Governo e Consob.



© Riproduzione Riservata.