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BANCHE E POLITICA/ Le regole pericolose per l'Italia e le sue imprese

Pubblicazione:domenica 25 settembre 2016

Wolfgang Schaeuble (Lapresse) Wolfgang Schaeuble (Lapresse)

Il quale dichiara anche: "Risulta sempre più evidente, anche fuori dall'Italia, che l'eccezionale flusso di regole seguito alla grande crisi finanziaria, già con l'implementazione delle regole di Basilea II, ha generato un'architettura complessa di prescrizioni e controlli, asimmetrica e penalizzante soprattutto per le banche del territorio e, in particolare, per quelle di piccola e media dimensione. Non si tratta di una sensazione, ma del risultato di recenti ed autorevoli studi che ben spiegano come l'impatto della nuova regolamentazione, sui diversi tipi di banche, avendo effetti asimmetrici sulla struttura bancaria, ha provocato squilibri nelle imprese e nelle economie dei territori con una chiara alterazione della concorrenza".

"Le piccole e medie imprese e le aree territoriali più distanti dai grandi conglomerati urbani e, per questo, più dipendenti dal credito bancario e dalla prossimità delle strutture bancarie, sono state naturalmente quelle più penalizzate", sottolinea infine De Lucia Lumeno: "Dalle parole del ministro tedesco, sembra che si stia facendo strada la convinzione che un sistema continentale di regolamentazione prudenziale, ampio e articolato non dovrebbe favorire un particolare tipo di intermediario creditizio o finanziario, ma al contrario tendere a una distribuzione del carico normativa più simmetrica per garantire e tutelare l'efficacia della biodiversità dei soggetti creditizi. Il tessuto imprenditoriale e i territori, non solo in Italia, sono eterogenei e questo sembra poter suggerire da un lato e giustificare dall'altro l'importanza di modelli di intermediari bancari e finanziari differenziati. Le dimensioni, l'organizzazione e la governance dovrebbero tornare ad essere concepite e valutate in termini relativi al fine di riflettere le diverse eterogeneità della struttura dell'industria creditizia nelle varie nazioni".



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