BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,54%, Safe Bag a 21,28% (oggi, 28 settembre 2016)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Lapresse  Lapresse

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,54% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-1,02%), Mps (-0,41%), Ferragamo (-0,71%), Intesa Sanpaolo (-0,26%), Luxottica (-0,43%), Poste Italiane (-0,25%), Snam (-0,08%) e Saipem (-0,37%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+1,71%), Banca Mediolanum (+1,89%), Bpm (+1,63%), Bper (+2,23%), Buzzi (+3,26%), Mediaset (+2,25%), Telecom Italia (+2,04%), UnipolSai (+1,84%), Yoox (+1,62%) e Unipol (+3,1%). Fuori dal listino principale Safe Bag chiude a +21,28%, Salini Impregilo a +6,75%, Leone Film a +4,54%, mentre Go Internet a -8,53%. Il cambio euro/dollaro ritorna sotto quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta poco sopra i 132 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 15:10) Piazza Affari guadagna l’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,1%), Ferragamo (-0,8%), Poste Italiane (-0,2%), Prysmian (-0,1%) e Terna (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+3,9%), Banco Popolare (+2,9%), Buzzi (+3%), Campari (+2,3%), Fca (+2%), Mediaset (+2,1%), Unicredit (+2,6%), Unipol (+3,4%) e UnipolSai (+2,2%). Fuori dal listino principale Primisuimotori sale dell’8,4%, Salini Impregilo del 7%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 132 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 12:50) Piazza Affari guadagna lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,1%), Mps (-0,2%), Poste Italiane (-0,4%), Prysmian (-0,4%), Recordati (-0,3%) e Terna (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+2,2%), Bper (+2,2%), Banco Popolare (+2%), Mediaset (+2,2%) Unipol (+2,6%) e Yoox (+2,1%). Fuori dal listino principale Safe Bag guadagna il 16%, Primisuimotori il 9,7%, Salini Impregilo il 6,1%, L’Espresso il 3,3%. Il cambio euro/dollaro risale sopra quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 134 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 9:35) Piazza Affari guadagna l’1,1% e sul listino principale non si vedono titoli in rosso. A fare peggio di tutti è Terna, che resta invariato a 4,58 euro ad azione. I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+2,1%), Bper (+2,2%), Banco Popolare (+2,4%), Mediaset (+2,5%) e Unicredit (+2,1%). Fuori dal listino principale Trevi guadagna il 3,9%, Rcs il 2,6%, Salini Impregilo il 2,6%, mentre Go Internet cede il 9,2%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 134 punti base.

BORSA ITALIANA OGGI: PER PIAZZA AFFARI DOPO DUE CALI CERCA IL RIMBALZO Dopo un’altra chiusura in calo, la Borsa italiana oggi è chiamata a cercare il rimbalzo. La giornata offrirà alcuni dati macroeconomici, tra cui la fiducia di imprese e consumatori in Italia. Si passerà poi ai numeri provenienti da oltreoceano, con l’attenzione degli analisti orientata prima sul mercato edile, con il dato dei mutui concessi e rifinanziati, e poi agli ordinativi dei beni durevoli, quest’ultimi sono previsti nettamente in calo rispetto ai mesi precedenti. Alle 16.30 attenzione sulle scorte di petrolio greggio detenute dalle imprese, preceduto dal vertice dell’OPEC e dal discorso di Janet Yellen.

La giornata di ieri si è chiusa in rosso dello 0,36% per Piazza Affari, a 16.134 punti. Pesanti i ribassi del "comparto bancario", dove come nella scorsa seduta uno dei pochi titoli in controtendenza è Monte dei Paschi di Siena, che mette a segno un rialzo dell’1,67%. Al di fuori dei bancari da segnalare lo scivolone di FCA, il titolo dell’azienda automobilistica perde il 2,07% a 5,435 euro, sulla scia di indiscrezioni che vedrebbero investimenti richiesti dall’autorità USA di oltre 5 miliardi, allo scopo di procedere all’adeguamento dei motori sotto il profilo ambientale.

Petrolio in leggero calo in attesa della riunione OPEC di Algeri, e calo anche per l’oro che nella giornata di ieri ha perso un quarto di punto percentuale del suo prezzo, che alla fine è stato fissato a 1.334 euro per oncia. Il differenziale tra Bund tedeschi e Btp ha fatto segnare un deciso balzo in avanti, con il valore che in chiusura si posiziona a poco sotto i 135 punti base.



© Riproduzione Riservata.