BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TASSA SUI CONTI CORRENTI BANCARI?/ Banco Popolare, Ubi e Unicredit aumentano i costi e le spese di gestione

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Lapresse  Lapresse

TASSA SUI CONTI CORRENTI BANCARI Qualcuno parla già di una tassa sui conti correnti bancari per finanziare il Fondo nazionale di risoluzione. In realtà non si tratta di un’imposta, ma di un aumento delle spese bancarie deciso da alcuni istituti di credito. Banco Popolare ha già comunicato che le “spese fisse di liquidazione” verranno maggiorate di 25 euro come “parziale recupero” per i contributi versati nel suddetto Fondo. Il quale è stato costituito a novembre dello scorso anno per il salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Banco Popolare ha versato in tale fondo poco più di 150 milioni di euro. Ubi Banca, invece, stando a quanto riportato da Linkiesta avrebbe proposto a un suo correntista un aumento di 24 euro dei costi di gestione del proprio conto a partire dal 1° ottobre sempre per via degli oneri sostenuti per il finanziamento del Fondo nazionale di risoluzione. Unicredit, infine, ha aumentato il canone mensile del conto My Genius motivandolo con costi e minori ricavi per la banca determinati da alcuni “interventi legislativi e/o regolamentari, nonché impegni imposti da Autorità”, tra cui “l’accordo per la costituzione di un fondo per la risoluzione delle crisi bancarie”.

Le associazioni dei consumatori sono già naturalmente sul piede di guerra e Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, parla “di una tassa inaccettabile, contro la quale scatteranno una raffica di denunce”. Rienzi aggiunge che “se anche un solo euro dei soldi dei correntisti verrà prelevato dalle banche con questo nuovo balzello, non solo inviteremo i clienti a chiudere i conti e ritirare i propri soldi, ma presenteremo una serie di denunce in Procura alla luce della possibile fattispecie di appropriazione indebita”.



© Riproduzione Riservata.