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Economia e Finanza

GEO-POLITICA/ La recessione italiana e i migranti "tedeschi" rottamano la Ue

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Li ha sepolti non la storia ma la loro vocazione al compromesso al ribasso e la loro idea di società ormai superata: non abbiamo più corpi intermedi in questo Paese ed è un fatto grave e pericoloso. Le grandi aziende ormai trattano Confindustria come lo zio sordo e un po' scemo da compatire, mentre i lavoratori si ritrovano senza rappresentanza a dover affrontare una delle congiunture economiche più gravi e difficili di sempre. 

Prepariamoci, perché la troika è inevitabile, lo dicono le cifre. E' in questo contesto, italiano ma sempre più egualitaristicamente europeo, che nasce il risultato del Meclemburgo-Pomerania, altro che elettorato ingrato. E tra due settimane si vota nel Lander di Berlino: se anche la capitale cederà alla tentazione della spallata, allora non sarà solo la Merkel a doversi preoccupare ma l'intero castello di carte chiamato Ue.

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