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SCENARIO/ Sapelli: Merkel, ultima chiamata per salvare l'Europa

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Wolfgang Schaeuble con Angela Merkel (LaPresse)  Wolfgang Schaeuble con Angela Merkel (LaPresse)

Ma ora guardiamo avanti. Ne abbiamo bisogno perché anche Renzi ha dei margini ristretti di movimento sul fragile crinale dei rapporti tra questione nazionale e situazione internazionale; in questo caso una situazione internazionale sovradeterminata dalle regole ad alta tensione dei trattati europei, che sono una assoluta innovazione storica. Essi hanno infatti prefigurato la realizzazione obbligata di rapporti neofeudali di dominio tra stati che debbono l'un con l'altro sempre star vincolati, pur tutti possedendo potenziali produttivi e di disciplinamento sociale molto differenti. Mai si era sancito un rapporto tra non uguali così pervasivo, addirittura per via parlamentar-nazionale! E un pilota automatico che funziona come una ghigliottina, fatta apposta per tagliare le teste dei più deboli. Se la Merkel non spezzerà le catene del domino irragionevole e tutto nazionalistico e limitato e senza orizzonti, se non cambierà almeno questa volta dinanzi alle bare dei caduti e dinanzi alle serie e sagge coraggiose proposte di Renzi e dei suoi ministri e collaboratori, ebbene se non lo farà le conseguenze saranno drammatiche.

L'Europa inizierà a decadere. E che ciò accade vi sono innumerevoli testimonianze: l'Europa della gabbia a corrente elettrica inizia a far strane manovre anche nei confronti di forze che dovrebbero essere le più forti risorse internazionali. Invece l'Europa neo-feudale teutonica inizia la politica della rappresaglia per regolare i conti che non l'Europa, ma la Germania avrebbe ingiustamente pagato. Non  si può non sospettare che l'incredibile vicenda della multa fiscale che investe l'Irlanda e Apple non sia altro che uno sgarbo agli Usa al suo sistema di regole. Era gia accaduto con HP e tutti non dicevano ciò che tutti sapevano, allora come oggi: per far sì che la posizione istituzionale così importante come quella che dovrebbe vegliare sulle regole di mercato faccia gli interessi della Germania, non vi è affatto bisogno che a ricoprirla sia un tedesco.

Siamo veramente scesi in basso. Anche dinanzi alle vittime di una grande tragedia suonano le note di "Pietà l'è morta".

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