BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Borsa Italiana oggi / Milano, news: chiusura a +1,41%, Piazza Affari la migliore d’Europa (oggi, 7 settembre 2016)

Pubblicazione:mercoledì 7 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 7 settembre 2016, 18.09

Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse) Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse)

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 18.10) - La chiusura della Borsa italiana oggi è eccellente con il rialzo in chiusura che conferma la tendenza positiva della borsa di Milano, con Piazza Affarri che addirittura chiude come migliore d’Europa. Oscillazioni e rialzi sempre positivi con le contrattazioni chiuse a 17.292,84: tutto in attesa delle decisioni della Bce che domani interverrà con le ultime decisioni di Mario Draghi che non dovrebbe comunque mettere mano ai tassi d’interesse, come anticipa Finanza.com. Tra i titoli migliori è Finmeccanica che chiude con un 3,4%, seguita da Bper che viene scambiata 3,61 euro in rialzo del 3,37%. Brutta prestazione della Banca Popolare di Milano che chiude sotto di 1,39%; da segnalare come invece sia sempre positivo il titolo di Ferrari, che anche oggi chiude a Piazza Affari a +3,03%. Un occhi o di riguardo invece per il cambio euro-dollaro, con l’acquisto dato a 1,12 mentre la vendita è arrivata a 1,12364, mentre negli ultimi minuti è il segno di Telecom che si fa notare con la perdita ultima dello 0,6%, ottenendo un valore di 0,8045 per ogni azione scambiata.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 10.45) - La Borsa Italiana oggi è partire a Milano con un rialzo positivo dello 0,35% seguendo il traino positivo dei mercati principali europei: in leggero calo il settore bancario al momento, con Unicredit che trascina in giù con il - 3,39%. Giornata che proseguirà con alcuni interessanti dati macroeconomici proveniente dai mercati asiatici e australiani. In piena notte giungeranno le valutazioni riguardo il PIL australiano, il dato seppur poco rilevante per le borse europee potrà servire per avere contezza dell’impatto della ripresa in ottica globale, gli analisti prevedono una leggera diminuzione su base mensile, comunque la crescita australiana su base annuale dovrebbe assestarsi attorno al 3 per cento. Alle 08.00 a borse ancora chiuse, occhi puntati sulla Germania, visto che sarà comunicata la produzione industriale teutonica, gli analisti concordano nel prevedere un aumento dello 0.7 % in leggero calo relativamente a mese precedente. Sarà poi la volta dell'Inghilterra, dove verranno resi noti dati che riguarderanno la tenuta del mercato edile, di quello industriale e di quello manifatturiero, come spesso accade quest’ultimo, che per inciso è previsto in calo, sarà importantissimo per valutare la crescita del paese, soprattutto in virtù di un eventuale ripresa del settore che nello scorso mese ha avuto un saldo negativo di quasi mezzo punto. Spunti operativi sempre dalla Gran Bretagna saranno legati al discorso che il governatore della Bank of England Carney, terrà alle 15.15, gli analisti attendono con molta curiosità l’intervento, stante le mosse che la BoE prenderà per contrastare l’eventuale stagnazione dell’economia britannica, legata al referendum di giugno. Interessante anche la valutazione che giungerà dagli USA riguardo i mutui edili sul territorio americano, si potrà infatti mettere in relazione la ripresa del comparto delle costruzioni, anche se gli analisti a riguardo prevedono una leggera diminuzione delle richieste a livello settimanale, segno di una stasi latente.

BORSA ITALIANA OGGI: COME SI È CHIUSA IERI PIAZZA AFFARI - La Borsa Italiana di Piazza Affari ieri ha chiuso in territorio negativo, con un ribasso che ha sfiorato il punto percentuale (-0.8% a 17.052), contrastati i gli altri listini meneghini che seppur in verde per tutta la giornata, hanno virato decisamente in rosso sulla scia delle indicazioni della FED, che continua ad alimentare l’incertezza relativamente ad un eventuale stretta monetaria. All share a –0.67 % e Mid Cap che è riuscito a rimanere in verde, seppur di poco (+0.07 %), hanno sottolineato una giornata "nervosa", sia sotto il punto di vista azionario che del "sentiment" di mercato. Anche in Europa chiusure contrastate, con la sola Francoforte che è riuscita a mantenere la positività, (+0.14%) negativi gli altri mercati principali, con la City che lascia sul terreno lo 0.78 % e Parigi lo 0.24%. In campo azionario negativi quasi tutti i bancari, con MPS che continua la sua "corsa al ribasso" con vendite generalizzate del titolo sulla scia dell’allungamento dei tempi per la risoluzione dei crediti inesigibili, a fine giornata il titolo della banca senese ha lasciato sul terreno l’1.59% a 0.235 euro, negativa anche Unicredit, nonostante l’innalzamento del "target price" da parte di HSBC. Una delle poche azioni del MIB 30 positiva è Mediaset sulla scia delle indiscrezioni che vedrebbero un "interessamento" di SKY per la piattaforma televisiva Premium. I mercati avevano aperto ottimamente in virtù dell’allontanamento dello spettro dell’aumento del costo del denaro da parte della FED, in giornata i dati giunti da oltreoceano hanno però fatto virare in maniera netta il sentiment di mercato. La delusione proveniente dall’indice ISM dei servizi ha fatto pensare gli analisti, essi ritengono che le decisioni della FED viaggiano all’interno di "margini strettissimi" e i dati provenienti dall’economia americana non fanno altro che spingere decisamente verso un aumento del costo del denaro. Stesso discorso vale per "’indice economico di ottimismo americano" che registra un netto calo, sinonimo questo che i cittadini americani vedono profilare dinanzi un periodo buio e per nulla prosperoso. Differenziale tra Bund tedeschi e BTP italiani stabile in aria 120 punti base, in chiusura l’indice ha registrato un valore di 120.10.



© Riproduzione Riservata.