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BORSA ITALIANA OGGI / Milano, news: +0,48% in rialzo per Piazza Affari anche con “delusione” Bce (oggi, 8 settembre 2016)

Borsa Italiana oggi, Milano news: le ultime notizie da Piazza Affari e dai mercati europei di oggi, giovedì 8 settembre 2016: rialzi, chisura e titoli in positivo, le ultime novità di Borsa

Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse) Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse)

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 18.35) - La penultima seduta della Borsa Italiana di oggi ha visto un rialzo finale positivo, nonostante la giornata di oggi abbia visto la generale delusione per le decisioni della Bce che non hanno dato quella sterzata decisiva che si attendeva da qualche giorno. Milano chiude dunque in positivo con Piazza Affari che chiude con il +0,48% a differenza di tutte le altre piazze europee che pagano caro il discorso di Draghi sul Quantitative Easing e soprattutto i tassi rimasti invariati. Francoforte e Parigi vanno giù mentre Piazza Affari resta in sella grazie alla buona prova delle banche. Su tutte Unicredit chiude al +2,06% che contribuisce alla buona prova del FTSE MIB, mentre anche Londra recupera nel finale di mercato chiudendo con lo 0,18% in rialzo. «Sembra che il recente peggioramento dei dati relativi ai sondaggi e all'inflazione non sia ancora abbastanza significativo per spingere la Bce verso un ulteriore allentamento monetario», riportata  Timothy Graf, Responsabile Macro Strategy di State Street Global Markets EMEA a RadioCor.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 16.00) - La Borsa Italiana oggi subiva un importante test dopo le decisioni della Bce in ambito di Quantitative Easing e tassi: ebbene, dopo la dichiarazione di Mario Draghi che ha mantenuto invariato i tassi e confermato il QE fino a marzo 2017, le borse europee hanno subito tutti un ribasso con rallentamento generale e ritorno dell’Euro a quota 1,13 dollari. Per quanto riguarda Piazza Affari il guadagno resta comunque positivo, al momento sopra lo 0,30% e col guadagno buono delle principali banche italiane: Mps sopra il +3,335, Unicredit sopra l’1,12% e generale miglioramento rispetto al mattino. Parigi però scivola in negativo come Francoforte, solo Madrid riduce la perdita come Milano: le decisioni della Bce a Piazza Affari sembra essere stata accolta in maniera positiva specie per le azioni legate alle banche, che potrebbe subite novità per quanto deciso dal board di Mario Draghi.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 10.25) - Apertura positiva della Borsa Italiana di oggi, giovedì 8 settembre 2016: Piazza Affari apre infatti in leggero rialzo con il +0,22%, con i titoli principali in rialzo che vedono un’ottima performance immediata di Mps, rialzo del +3,48%, mentre A2a guadagna bene sopra dell’1,22%. Si parte in questa giornata con l'analisi dei dati proveniente dai mercati asiatici, in primo piano il PIL giapponese che sarà comunicato alle 02.00 europee a cura del Cabinet Office nipponico, la previsione è quella di un industria giapponese in lieve recupero con il PIL a +0.2% su base mensile, il dato sarà aggregato su base annuale, con una previsione basata sui 12 mesi, che vede l'economia giapponese con una crescita inferiore al punto percentuale. Sempre nella nottata gli analisti presteranno attenzione al saldo commerciale cinese, con un export previsto in forte calo, cosi come è previsto in calo l'import del sol levante. Nella mattinata borse concentrate sul valore delle buste paga del settore non agricolo francese, a seguire la BCE comunicherà il tasso sui depositi e la variazione del tasso d'interesse dell'eurozona, su quest'ultimo non sono previste variazioni. Alle 14.30 attenzione degli analisti al discorso del presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, con molta curiosità legata alle mosse della BCE per incentivare la ripresa economica nel vecchio continente. Si passerà poi ai dati provenienti da oltreoceano, con particolare attenzione ai numeri che riguarderanno la richiesta di sussidi di disoccupazione, (previsti con un aumento di 2000 unita) e alle scorte di petrolio greggio delle industrie USA, entrambi daranno contezza dello stato di salute del lavoro e dell'industria americana, e forniranno indicazione agli analisti sulle posizioni da aprire nel brevissimo periodo.

BORSA ITALIANA OGGI: COME SI È CHIUSA IERI PIAZZA AFFARI - Per la Borsa Italiana la giornata di ieri è stata molto positiva con Piazza Affari che dopo qualche titubanza iniziale ha virato decisamente al rialzo, chiudendo quasi ai massimi di giornata alle soglie di quota 17.300. Il Mib 30 ha guadagnato l’1.41%, mettendo a segno un ottima performance anche in relazione agli altri mercati europei, mercati che hanno visto tutti le principali borse mettere a segno risultati positivi, anche se di spessore minore rispetto a Milano (Londra +0.2%, Francoforte + 0.62% e Parigi + 0.61%). Parimenti positivi gli altri listini meneghini, con le All Share a +1.33% e il listino delle Mid Cap a + 0.87%. Entrando più nel dettaglio, e analizzando il campo delle singole azioni, spicca il rialzo di Enel che a fine della giornata di contrattazione mette a segno un ottimo +2.74 a 4.13 euro per azione, il rialzo è da addebitarsi alla comunicazione fatta da Goldman Sachs dell’inserimento del titolo nella loro lista di azioni preferita, stante la valutazione che gli analisti della banca d’affari fanno del target price, posizionando quest’ultimo abbondantemente sopra i 5 euro per azione. Contrastati i bancari, con il Banco Popolare e la Popolare di Milano in antitesi, (rispettivamente a +1.11% e a -1.4%) nonostante le voci di una possibile fusione tra i due istituti continuano a rincorrersi senza soluzione di continuità. Da segnalare inoltre l’ottima performance di Leonardo Finmeccanica (+3.37 a 10.75 euro) dopo la raccomandazione di acquisto data da NatIxis, che ha fissato un prezzo "obiettivo" di 12 euro. Dati macroeconomici contrastanti quelli che sono giunti dal vecchio continente, con la Germania in stasi (-1.5% sul mese precedente per la produzione industriale) e la Gran Bretagna che sembra aver assorbito il colpo dell’uscita dall’UE, con una produzione industriale positiva anche se in termini frazionali (+0.1%). I mercati hanno come spesso accade reagito ai dati americani deludenti, sia sotto il punto di vista del mercato del lavoro USA, che su quello del mercato edile (che vede una richiesta di mutui inferiori alle attese), gli analisti pensano infatti che sia molto difficile in questo scenario di stasi dell’economia americana, una stretta del costo del denaro, e hanno festeggiato con una valanga di acquisti sui titoli maggiori. Spread tra BTP e Bund tedeschi in leggero calo, il dato non è molto lontano dall’area 120 punti base detenuta ultimamente, con un valore in chiusura di 119.5.

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