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Borsa Italiana oggi / Milano, news: chiusura a -1,26%. Generali a +1,43% e Poste a -2,98% (oggi, 9 settembre 2016)

Borsa Italiana oggi, Milano news: Piazza Affari, partenza in calo, chiusura e prospetto di giornata in tempo reale. Borse europee, cambio euro-dollaro e situazione Mps dopo dimissioni Viola

Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse) Borsa Italiana oggi (Foto: LaPresse)

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 18,20) – Giornata negativa per la Borsa di Milano e tutte le altre piazze europee. L’indice FTSE Mib ha chiuso le contrattazioni a quota 17156,46 facendo segnare una perdita di 1,26 punti percentuali rispetto a ieri. Tra i titoli migliori di Piazza Affari figura Generali Assicurazioni (+1,43%), A2a (+0,24%), Stmicroelectronics (+0,22%) e Unipol (+0,15%) mentre tra quelli peggiori ci sono Poste Italiane (-2,98%), Recordati (-2,80%), Buzzi Unicem (-2,66%), Campari (-2,50%) e Terna (-2,45%). Perde terreno anche l’Euro nei confronti del dollaro ora a 1,1215 così come il prezzo del petrolio che scende di oltre di due punti percentuali attestandosi per quanto concerne il Brent a 48,72 dollari al barile. Infine, rimane sopra quota 120 lo spread (differenziale tra btp decennali e bundes decennali) e per la precisione a 123,4 pari ad un rendimento dell’1,25%.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 14.10) - A metà seduta la borsa italiana registra uno stanziale calo di Piazza Affari, con il titolo di Milano che perde lo 0,56% nelle ultime contrattazioni mentre l’Europa prosegue il suo calo continuo dopo le decisioni di ieri della Bce che ha lasciato i tassi invariati. Secondo gli ultimi dati che arrivano dalla Borsa di Milano, si segnala ancora Mps sotto forte attenzione dopo le dimissioni improvvise del ad Viola che hanno gettato la banca senese non ancora uscita dalla crisi in una nuova versione negativa del suo titolo in borsa. I migliori listini in rialzo vedono Unipol avanti 1,67%, come Azimut (+1,40%), A2a sale dell’1,20% e Generali Ass all’1,26%: i listini peggiori vedono invece Buzzi Unicem (-2,55%), Campari (-1,53%) e Poste Italiane che perde l’1,25%.

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 10.15) - Partenza in calo per la Borsa Italiana nella giornata di oggi, 9 settembre 2016, a fine settimana: Piazza Affari a Milano parte perdendo lo 0,6% e non poteva essere altrimenti dopo le dimissioni a sorpresa del ad di Mpd Fabrizio Viola che ha provocato sussulti sul settore banche. Ebbene mentre il titolo del Monte dei Paschi perde lo 0,08%, diamo un’occhiata a cosa si prospetta nella giornata di oggi in borsa: come spesso avviene si parte con l’analisi dei dati provenienti dall'Asia. Nella nottata attenzione degli analisti riservata all’indice dei prezzi al consumo cinesi, quest’ultimi dagli analisti sono previsti leggermente in aumento, anche se con un valore frazionale (+0.1%), i dati saranno aggregati su "base annuale" e daranno contezza dello stato di salute dei beni e dei servizi del grande paese del sol levante. A seguire in campo europeo, analisti attenti al saldo della bilancia commerciale tedesca e inglese, i dati previsti nella mattinata potrebbero dare spunti interessanti, stante la forza dei due paesi in quell’area euro ultimamente sotto pressione. A seguire si analizzerà la produzione industriale francese, il paese transalpino viene da un pesantissimo -0.8% del mese precedente, l’attesa degli analisti è legata alla "scommessa" relativa al fatto se l’industria francese abbia recuperato in parte il "gap". Nel dopo pranzo dei mercati ci sarà la riunione dell’eurogruppo, con analisti in caccia di note positive soprattutto riguardo la possibilità di incentivare il tema del lavoro nell’eurozona, durante la riunione saranno inoltre valutati i progressi fatti dalla Grecia sotto il piano del programma di aiuto finanziario concesso dall’Unione al paese ellenico. Si passa poi ai dati provenienti da oltreoceano con dati macroeconomici non importantissimi dagli USA, spiccano nella giornata infatti solamente le posizioni speculative dei "traders non commerciali" su alcuni mercati principali USA, interesse anche per il discorso del membro del Fomc Kaplan, dal quale potrebbero giungere indicazioni sull’eventuale stretta monetaria della FED. 

BORSA ITALIANA OGGI: COME SI È CHIUSA IERI PIAZZA AFFARI - La giornata di ieri per la Borsa Italiana si è chiusa con una Piazza Affari "maglia rosa" europea, con il listino principale che alla fine della giornata di contrattazione ha chiuso mettendo a segno un rialzo di quasi mezzo mezzo punto, sfiorando i 17.400 punti. La performance del listino principale è stata altresì replicata dai listini minori, con le All Share che hanno chiuso a +0.39%, e le Mid Cap a +0.008%. in campo europeo borse "contrastate" con Francoforte e Parigi in calo rispettivamente dello 0.72% e dello 0.34%, e Londra poco sopra la parità (+0.18%). Sul campo azionario italiano buona performance per il titolo MPS, che a fine giornata tocca il valore di 0.24 euro per azione, mettendo a segno un rialzo di oltre il 3%, la banca senese nel giorno del CDA attira l’attenzione degli investitori, profilandosi una "soluzione dei crediti inesigibili". Il rialzo di MPS banca tra le più esposte, ha innescato un "circolo virtuoso" tra i bancari e ha permesso di vedere in verde molti titoli, tra di essi spicca Unicredit (+ 2.32% a 2,38) e Mediolanum (+2.25 a 6.58). Buona anche la performance di Generali Assicurazioni (+2.68% a 11.89) i cui vertici nella giornata hanno comunicato un rivalutazione dei soci, rivalutazione che porta la francese "SocGen" al secondo posto degli azionisti.

La giornata è stata catalizzata dal discorso del governatore della Banca Centrale Europea, Draghi. L’importante economista di fatto ha lasciato invariata la situazione degli acquisti, che rimarrà stabile fin quando l’inflazione dell’eurozona non tornerà dentro i "range programmati" dalla BCE. Leggere differenze comunicate da Draghi relativamente al PIL dell’eurozona, che secondo le stime si posiziona adesso all’1.7%, in aumento dello 0.1 % rispetto all’ultima rilevazione di giugno. Cattive notizie per l’inflazione ancora lontana dall’obiettivo fissato dagli economisti. Importante la parte della relazione di Draghi dedicata all’Inghilterra, con il capo della BCE che fa notare come la volatilità "post referendum" sia sostanzialmente diminuita, cosa che fa ben sperare per il proseguo del percorso di uscita dell’eurogruppo da parte del paese di sua maestà britannica. Ottime notizie invece dal mercato del lavoro USA con i sussidi di disoccupazione americani che si posizionano al minimo, con un calo di 4.000 unità. Differenziale tra Bund tedeschi e titoli di stato italiano in leggero rialzo, con il differenziale che in chiusura tocca la quota di 120.8 punti.

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