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Economia e Finanza

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps e il cronoprogramma della commissione banche (oggi, 12 ottobre)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps e il cronoprogramma della commissione d'inchiesta parlamentare sulle banche. Ultime notizie live di oggi 12 ottobre 2017

Monte dei Paschi, LapresseMonte dei Paschi, Lapresse

IL CRONOPROGRAMMA DELLA COMMISSIONE BANCHE

La commissione d’inchiesta parlamentare sulle banche inizierà la sua attività “dalla fine”, cioè andando a indagare sui fatti cronologicamente più recenti. Dunque, si partirà dai casi di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Pier Ferdinando Casini ha comunicato questa decisione nel corso della riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione stessa. Il vicepresidente Renato Brunetta ha fatto sapere che ancora si sta definendo un cronoprogramma, che dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni. Il calendario arriverà fino a marzo. Casini ha spiegato che  l'attività di inchiesta “deve essere mossa da un'esigenza di verità e trasparenza, al fine di chiarire le carenze del sistema nel suo complesso e, senza sovrapposizione alle indagini giudiziarie in corso, le responsabilità specifiche, determinate da pratiche speculative e comportamenti scorretti di amministratori e operatori finanziari”.

IL MEF AL LAVORO SULLO STATUTO

Il Tesoro, dopo il ritorno di Mps in Piazza Affari e la conversione delle azioni date ai possessori di obbligazioni subordinate in bond senior, in modo da concretizzare il previsto rimborso per chi è stato vittima di misselling, dovrebbe arrivare poco sotto il 68% del capitale di Rocca Salimbeni. È previsto quindi un nuovo assetto societario che si rifletterà anche sulla composizione del consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi. Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, ci sono dei fondi che, a seguito della conversione in azioni dei bond subordinati in loro possesso, vorrebbero rimanere nel capitale di Mps “e per questo avrebbero manifestato al Tesoro e alla banca l’auspicio di avere uno o più rappresentanti nel nuovo board”. Insomma, si potrebbe dar vita a una lista di minoranza, come quella cui starebbe lavorando anche Generali, secondo azionista della banca. Il Tesoro, che sta mettendo a punto il nuovo statuto di Montepaschi, dovrà quindi decidere quale spazio riservare alle minoranze.

Secondo Il Messaggero, l’idea è quella di avere un board con 11 o 13 componenti, con la creazione di un comitato esecutivo, che potrebbe essere composto da cinque membri: due del Mef e tre degli altri soci. Il quotidiano romano segnala anche che il Tesoro vorrebbe riportare i titoli della banca sul mercato solo dopo aver perfezionato adempimenti e modalità della presa del controllo. Questo potrebbe quindi far slittare il ritorno in Borsa di Montepaschi, sospeso dalle contrattazioni dallo scorso dicembre.

LA PETIZIONE SUL CASO ROSSI

L’attenzione che le Iene ha dedicato al caso di David Rossi, ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi, ha portato anche alla nascita di una petizione online sulla nota piattaforma change.org. Un utente, Nicola Lanciano, lunedì ha deciso di avviare una raccolta firme per chiedere la verità sulla morte dell’uomo. “Cercando di immedesimarmi nei panni dei familiari del povero David Rossi, è nata dentro di me una ‘rabbia’, dolore e voglia di verità per sconfiggere il sistema omertoso che si è creato in questa vicenda, dove nessuno mette bocca (Procura, dirigenti, lavoratori della banca, testimoni, politici), cercando di far passare il tutto come un suicidio. Grazie al servizio delle Iene e al vostro buon senso, spero che questa petizione raggiunga tutta l’Italia per fare ancora più ‘rumore’ e ottenere dopo 4 anni la verità sull’accaduto”, scrive Lanciano nella petizione. La quale ha superato le 1.900 adesioni in due giorni.

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