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Economia e Finanza

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, nuovo statuto al cda di fine mese (oggi, 13 ottobre)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps, il nuovo statuto dovrebbe essere vagliato dal cda della banca a fine mese. Ultime notizie live di oggi 13 ottobre 2017

Monte dei Paschi, LapresseMonte dei Paschi, Lapresse

NUOVO STATUTO AL CDA DEL 26 OTTOBRE

Secondo quanto scrive Il Messaggero, nel prossimo consiglio di amministrazione di Mps in programma a fine mese (il 26 ottobre) potrebbe essere approvato il nuovo statuto cui sta lavorando il ministero dell’Economia e delle Finanze. Secondo le indiscrezioni, il board dovrebbe avere al massimo 13 componenti, due terzi dei quali appartenenti alla lista di maggioranza, che sarà senza ombra di dubbio quella del Tesoro. Resta ancora da capire come sarà gestita la rappresentanza delle minoranze. In ogni caso dopo la riunione del 26 ottobre si dovrà tenere l’assemblea dei soci per varare le modifiche e anche per procedere all’elezione dei nuovi consiglieri. Negli stessi giorni dovrebbe anche avvenire il ritorno in Borsa di Montepaschi, che avrà dunque una seconda metà del mese di ottobre decisamente interessante da seguire.

LA RICHIESTA M5S ALL’ANM

Pur esprimendo la propria massima fiducia nella magistratura, il Movimento 5 Stelle di Siena mette in evidenza come, per quel che riguarda la locale Procura, negli ultimi anni siano emersi tanti dubbi su molti procedimenti. I pentastellati citano “quelli in merito all’aeroporto di Ampugnano, la vendita di immobili di proprietà della Banca Monte dei Paschi, l’Enoteca Italiana, l’incendio della Curia, il crac dell’Università degli Studi di Siena, per arrivare alla vicenda Mps-Antonveneta e al caso David Rossi”. M5S Siena sottolinea che “la maggior parte di questi delicati procedimenti ha visto tutta una serie di passaggi veramente sorprendenti, se non imbarazzanti: assoluzioni, archiviazioni, prescrizioni, una quantità di difetti di notifica e relativi rinvii, un continuo turnover di magistrati e via dicendo, fino a veder dichiarare la Procura di Siena come sede disagiata”.

Dunque i pentastellati vorrebbe che l’Associazione nazionale magistrati dicesse quel che pensa “degli episodi richiamati, e come mai non si sia mai espressa su questi tanti dubbi, nonostante richieste di ispezione più volte sollecitate da vari ambiti, a partire dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle”. Il riferimento all’Anm non è casuale, visto che dopo le dichiarazioni dell’ex Sindaco Pierluigi Piccini, l’associazione ha espresso solidarietà ai colleghi, parlando di un’aggressione gratuita all’immagine della magistratura. Il Movimento 5 Stelle di Siena si augura che si possa fare chiarezza, in modo che i cittadini possano guardare con fiducia alla Procura di Siena, “a partire proprio dal caso David Rossi e dal disastro Monte dei Paschi”.

LA VEDOVA ROSSI CHIEDE NUOVE INDAGINI

Continua a tenere banco, dopo i due servizi trasmessi dalle Iene, il caso della morte di David Rossi, ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi. Antonella Tognazzi, vedova dell’uomo, intervistata dal Corriere della Sera, è tornata a ribadire la convinzione che il marito sia stato ucciso e che le indagini sulla sua morte non sia state condotte bene. In questo senso cita anche il fatto che l’anatomopatologa Cristina Cattaneo aveva evidenziato chiari segni di colluttazione sul corpo dell’uomo, ma nell’inchiesta non se ne fa cenno. “Io sono convinta che bisognerebbe aprire ancora una volta il caso e indagare come si deve”, ha detto la donna. Da parte sua la Procura di Siena ha deciso di pubblicare integralmente sul proprio sito l’ordinanza di archiviazione delle indagini risalente allo scorso 4 luglio “per soddisfare le esigenze di una completa informazione”.

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