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MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, il rischio contenziosi per i rimborsi (oggi, 13 settembre)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps, il rischio contenziosi per i rimborsi ai risparmiatori. Ultime notizie live di oggi 13 settembre 2017 riguardanti Montepaschi

Monte dei Paschi di Siena (Foto: Lapresse) Monte dei Paschi di Siena (Foto: Lapresse)

IL RISCHIO DI CONTENZIOSI LEGALI

Nel mettere a punto l’intervento pubblico in Mps è stato deciso di salvaguardare i risparmiatori detentori di bond subordinati. Tuttavia, come fa notare Maria Benvenuto su Formiche.net, non in modo “uniforme”. Infatti, solamente chi aveva acquistato obbligazioni per l’acquisto di Antonveneta nel 2008 potrà aver diritto alla possibilità di convertire le azioni che già si ritrova in mano (per via della conversione forzata prevista dalla ricapitalizzazione precauzionale) in obbligazioni senior di Montepaschi. Tutti gli altri obbligazionisti subordinati dovranno invece tenersi le loro azioni e valutare una loro eventuale vendita sul mercato. Questa situazione potrebbe portare alla nascita di contenziosi legali, visto che alcuni risparmiatori potrebbero sentirsi “discriminati” rispetto ad altri, avendo magari comunque acquistato i bond subordinati senza essere stati messi nelle condizioni di comprendere il reale rischio implicito nell’operazione.

LA NOTA DI SINISTRA DI SIENA

La Sinistra di Siena, in netto contrasto con il governo della città e con la stessa gestione del Pd sul caso Mps, pubblica una dura nota contro la stessa banca storica senese e contro il “malgoverno” dell’intero caso Monte dei Paschi. «Avete presente la trasmissione di Pif “Ciao marziano”? Chissà quanto si sorprenderebbe il marziano di fronte al numero e alla rilevanza dei processi in corso o che si celebreranno a breve, che riguardano la banca Monte dei Paschi di Siena e le principali società sportive senesi», spiega il comunità di Sinistra per Siena, mostrando tutti i principali accadimenti processuali che gravano sulla città di Siena. Tra questi, Mps banca e società sportiva spiccano sugli altri: «Tutto ciò è il risultato evidente del malgoverno e della sottocultura affaristica e familistica che purtroppo hanno intriso la vita sociale ed economica di questa città negli ultimi 20 anni. Non è una novità, ma fa indubbiamente impressione vedere che tutti questi procedimenti sono a carico di una parte importante di Siena, sempre la stessa: quella che negli ultimi anni ha deciso tutto», conclude la nota della sinistra senese. (agg. di Niccolò Magnani)

LE RISORSE INTERNE DI MPS

Sono giorni caldi, quasi roventi, sul fronte Monte dei Paschi di Siena. Lo storico istituto di credito toscano, dopo il salvataggio dello Stato, sta cercando di cucirsi un abito nuovo e per questo motivo sta dando vita ad un turnover massiccio nelle postazioni di comando e gesione dell'organigramma societario. In questo senso, come riportato da Milano Finanza, la strada maestra è rappresentata dall'attingere più che altro da risorse interne, che ben conoscono il mondo Mps. Va letta in questo senso la promozione di Eleonora Cola, finora a capo del servizio pianificazione e monitoraggio commerciale, nominata nuova responsabile della direzione retail al posto di Lodovico Mazzolin, cui è stata invece assegnata la guida dell’area territoriale Nord Ovest con sede a Milano. un cambio che ai più non dirà molto ma che sottolinea la volontà di rinnovarsi di Mps.

I RIMBORSI PER GLI EX OBBLIGAZIONISTI

Uno dei nodi più difficili da sciogliere degli ultimi tempi quando si parla di Mps è quello che ha a che vedere con i rimborsi per gli ex obbligazionisti. L'interrogativo che molti si pongono è il seguente: chi ne ha diritto? A tentare di spiegare la situazione c'ha pensato formiche.net, ricordando come non tutti gli ex soci abbiano diritto ad un indennizzo. Ci sono infatti alcuni paletti da rispettare: bisogna per esempio aver acquistato l’obbligazione Antonveneta del 2008 dalla banca o dalla divisione del gruppo Mps Capital Services. In quest’ultimo caso, però, si accetta anche che lo scambio possa aver avuto luogo sul mercato secondario. L'indennizzo sarà pari al prezzo effettivo dell'acquisto, a patto che non superi il valore nominale del titolo. Attenzione però: il rimborso non sarà in denaro, bensì in obbligaazioni della bancha non subordinate, e cioè definite meno rischiose. Il punto più oscuro di tutta la vicenda riguarda i tempi: non è ancora dato sapere, infatti, quando avrà luogo il rimborso. 

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