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Economia e Finanza

Istat, disoccupazione/ Al minimo storico da 4 anni, occupazione al top dal 2009

Istat, disoccupazione al minimo storico da 4 anni, occupazione al top dal 2009. I nuovi dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica confermano il trend positivo degli ultimi anni

Confortanti i dati Istat su occupazione e disoccupazione - LaPresseConfortanti i dati Istat su occupazione e disoccupazione - LaPresse

Nuovi dati ufficiali dell’Istat per quanto riguarda la disoccupazione e l’occupazione e i numeri forniti dall’Istituto nazionale di statistica sono decisamente confortanti. Nell’anno 2017 è infatti diminuita la disoccupazione e di conseguenza è salita l’occupazione. Quest’ultima è cresciuta per il quarto anno consecutivo, salendo precisamente dell’1.2%, pari a 265mila nuovi lavoratori. Nel complesso, il tasso di occupazione è pari al 58%, che è il livello più alto dal 2009, prima della crisi (il picco più alto è stato nel 2008, con 58.7%). Il numero di occupati è pari a 23 milioni e 23mila, e i contratti che sono aumentati maggiormente sono a quelli a tempo determinato (quasi 300mila in più), mentre sono saliti di meno gli indeterminati (73mila). In netta controtendenza, invece, il numero di lavoratori indipendenti, che scendono per il settimo anno consecutivo, raggiungendo il minimo storico di 5,3 milioni.

RESTA IL DIVARIO FRA NORD, CENTRO E SUD

Raffrontando le tre zone dell’Italia, l’occupazione è pari al 66.7% al nord, al 62,8 al centro, e al 44 al sud. Nelle prime due macroregioni, il livello è molto vicino a quello del 2008, prima della crisi, mentre al sud non si può dire la stessa cosa. Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione, invece, è sceso di 0.5 punti percentuali in un anno, dall’11.7 all’11.2, ed è il terzo calo consecutivo nonché il livello più basso di disoccupati dal 2013. Tra coloro che sono alla ricerca di un nuovo lavoro vi sono 105mila unità in meno (-3.5%), anche se resta sempre il solito problema del divario fra nord, centro e sud. Nel mezzogiorno i disoccupati sono ancora molti, il 19.4% della popolazione, mentre al nord sono appena del 6.9%, contro il 10% del centro.

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