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Economia e Finanza

BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura in pareggio, Moncler a -1,12% (16 aprile 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari inizia la settimana guardando ai 23.500 punti. Non ci sono grandi dati macroeconomici in calendario. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in pareggio e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,19%), Banco Bpm (+0,96%), Banca Generali (+0,96%), Bper (+1,01%), Campari (+0,47%), Eni (+0,1%), Ferragamo (+0,38%), Fineco (+1,08%), Intesa Sanpaolo (+0,29%), Italgas (+0,2%), Leonardo (+1,56%), Luxottica (+0,12%), Mediaset (+0,22%), Poste Italiane (+0,6%), Stm (+0,9%), Telecom Italia (+0,35%), Ubi Banca (+1,59%), Unicredit (+0,38%), Unipol (+1,18%), UnipolSai (+0,58%) e Yoox (+0,03%). I ribassi più ampi sono quelli di Buzzi (-1%), Cnh Industrial (-0,6%), Fca (-0,78%), Moncler (-1,12%), Recordati (-0,67%), Snam (-0,84%) e Tenaris (-0,67%). Fuori dal listino principale Conafi chiude con un +20,86%, mentre Axelero cede il 6,39%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,24, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sopra i 127 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Banco Bpm (+0,7%), Banca Generali (+0,4%), Bper (+0,8%), Eni (+0,1%), Fineco (+0,3%), Intesa Sanpaolo (+0,2%), Leonardo (+0,8%), Poste Italiane (+0,3%), Stm (+0,3%), Telecom Italia (+0,1%), Ubi Banca (+1,3%), Unicredit (+0,6%), Unipol (+0,9%), UnipolSai (+0,7%) e Yoox (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Buzzi (-0,5%), Cnh Industrial (-0,6%), Enel (-0,5%), Fca (-0,8%), Ferragamo (-0,2%), Luxottica (-0,5%), Mediobanca (-0,6%), Recordati (-0,6%), Saipem (-0,5%), Snam (-1,1%) e Tenaris (-0,8%). Fuori dal listino principale Sabaf sale del 6,7%, mentre Ggp cede il 5,4%. Il cambio euro/dollaro sfiora quota 1,24, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sopra i 127 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,8%), Cnh Industrial (-0,4%), Enel (-0,2%), Eni (-0,2%), Ferragamo (-0,2%), Luxottica (-0,1%), Mediobanca (-0,1%), Moncler (-2%), Recordati (-0,2%), Saipem (-0,9%), Snam (-0,4%), Tenaris (-0,4%) e Terna (-0,3%). Generali si trova invece in pareggio. I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+0,8%), Exor (+0,7%), Fca (+0,6%), Fineco (+0,8%), Leonardo (+0,9%), Mediaset (+1%), Prysmian (+0,8%), Stm (+1,7%), Telecom Italia (+0,8%), Ubi Banca (+1,2%), Unipol (+1,3%) e UnipolSai (+0,9%). Fuori dal listino principale Mediacontech sale del 10,9%, mentre Bastogi cede il 4%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,235, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 128 punti base.

PIAZZA AFFARI GUARDA AI 23.500 PUNTI

La prima giornata della settimana borsistica non offre molti dati macroeconomici riguardanti l’Europa. L’attenzione sarà quindi più concentrata a quelli in arrivo nel pomeriggio dagli Stati Uniti. Alle 14:30 le vendite al dettaglio negli per il mese di marzo: gli analisti si attendono un incremento dello 0,3%, in netto miglioramento rispetto al calo del mese precedente. Sempre alla stessa ora anche l'indice manifatturiero del NY Empire State per il mese di aprile: in questo caso il consensus prevede un calo del risultato a 20,10 punti, in ribasso di oltre due punti rispetto al mese di marzo. Da segnalare, infine, alle 15:00 anche delle aste di titoli di Stato francesi con scadenze a tre, sei e dodici mesi. In tutti i casi sono attesi rendimenti negativi di almeno mezzo punto percentuale.

Piazza Affari venerdì ha chiuso con un rialzo dello 0,11% a quota 23.330 punti. La seduta era iniziata bene e l'indice era arrivato a guadagnare lo 0,6%, ma la retromarcia di Wall Street ha ridotto i guadagni. Misti i titoli bancari: Intesa Sanpaolo era la migliore ma poi ha perso terreno chiudendo con un modesto rialzo dello 0,56%. Ha chiuso, invece, invariato Banco Bpm mentre Unicredit ha ceduto lo 0,26%. Ancora male Telecom Italia che ha ceduto l’1,5%. Peggio ha fatto Azimut con un -3,3%. Lo spread fra Btp e Bund ha fatto segnare una lieve riduzione, attestandosi a fine sessione a 128,10 punti base. In lieve calo anche il rendimento del Btp decennale che si è attestato all'1,8%.

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